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Sant'Anastasia, Shoah, santa messa e documentari


Sant'Anastasia, Shoah, santa messa e documentari
26/01/2012, 14:01

Per domani, Giorno della Memoria, l’assessore Veruska Zucconi ha organizzato momenti di riflessione sul tema della Shoah - termine che definisce nella sua interezza il genocidio della popolazione ebraica d’Europa - proponendo a tutte le scuole di partecipare alla Santa Messa delle ore 10,00 in Santa Maria La Nova.
L’adesione di don Ciccio D’Ascoli e delle scuole è stata unanime ed è previsto che a cura dei ragazzi vi saranno interventi sul tema.
Presso la Scuola di Teatro (viale P.R. Sorrentino - 22), diretta da Carmine Giordano, è in programma alle 19,00 una serata, con documentari e letture sulla Shoah, realizzata in collaborazione con l’associazione “Il Faro” diretta da Francesco Bianco, con il Liceo Ginnasio “P.G.Rocco” e con l’Ente.
Il coordinamento è affidato all’esperta Lucia Stefanelli Cervelli.
Con la presenza del sindaco, Carmine Esposito e dell’amministrazione comunale, “celebrare così il Giorno della Memoria, sarà un modo per sollecitare attenzione su certe tematiche che nella quotidianità possono sfuggire – afferma l’assessore Zucconi. Oggi più che mai i popoli hanno colto la necessità di battersi per la pace nel mondo. La pace si raggiunge partendo dalle realtà più semplici: dalla famiglia, dalla comunità, dalla parrocchia, dai contesti nei quali possiamo scegliere di essere veramente noi stessi. Questi appuntamenti, quindi, sono troppo importanti per la formazione di ognuno di noi e devono essere momenti che, oltre a far riflettere, devono servire a smuovere le coscienze per orientarle al bene comune e al vivere in pace”.
Ma cosa si ricorda domani? Il 27 Gennaio 1945, le Forze Alleate liberarono Auschwitz dai tedeschi, si aprì il cancello con la scritta "Arbeit macht frei" (Il lavoro rende liberi) e ciò che tutto il mondo vide per la prima volta fu lo sterminio, il male e la sofferenza di tante persone innocenti.
“Non si può restare indifferenti, anzi per noi tutti è un dovere ricordare un periodo della storia che non dovrà mai più ripetersi – dice il sindaco Carmine Esposito. Non dimenticare la Shoah è un valore civile e morale”.

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di Redazione
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