Provincia / Ischia

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Divampa la polemica per la mancanza di depuratori

Sant'Angelo, danneggiata condotta delle acque reflue


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Sant'Angelo, danneggiata condotta delle acque reflue
13/10/2011, 09:10

Sta letteralmente impazzando sul web il video caricato dalla Redazione del settimanale ischitano il “Corriere dell’Isola” e in cui viene mostrata la condotta delle acque reflue di Sant’Angelo, il rinomato e caratteristico Borgo di pescatori che rappresenta lo sbocco a mare di Serrara Fontana, uno dei sei stupendi comuni dell’isola d’Ischia. Nel filmato appare evidente come in alcuni punti della condotta si siano aperte delle falle ma quello che sta maggiormente destando scalpore è il fatto che a un certo punto l’autore del video toccando il fondale con la mano ha smosso una sostanza che sembrerebbe fango. E mentre sull’isola d’Ischia infuriano le polemiche per la mancanza di depuratori al posto dei quali per l’inadeguatezza e l’incapacità delle amministrazioni comunali degli ultimi quarant’anni sono stati realizzati impianti di grigliatura che servono solamente a bloccare le sostanze solide e far defluire quelle liquide, l’Amministrazione comunale in carica getta acqua sul fuoco e il Sindaco Rosario Caruso parla dell’impianto di Sant’Angelo come il migliore presente sull’isola d’Ischia e questo la dice lunga sulla situazione presente in altri comuni isolani. Caruso dopo averci illustrato il funzionamento dell’impianto ha poi detto che hanno già chiesto da tempo la sostituzione di tutte le condotte presenti sulle coste dell’Isola e che la sua Amministrazione sta pensando di risolvere in proprio il problema della depurazione in attesa della realizzazione del megadepuratore che dovrà essere realizzato a Forio. Il contenuto del video relativo alla condotta sant’angiolese è strettamente collegato a quanto accaduto nel mese di giugno sulla spiaggia dei Maronti, arenile del Comune di Barano d’Ischia che confina col Borgo di Sant’Angelo, dove a seguito di un’ordinanza del Sindaco Paolino Buono che così avrebbe voluto far fronte al continuo fenomeno del mare sporco, ristoranti e bar furono costretti a chiudere i battenti per alcune settimane tra lo sconcerto degli operatori della zona. La cosa che però lasciò interdetti tutti fu che nonostante la chiusura di bar e ristoranti, il mare dei Maronti continuava ad essere quotidianamente sporco come ci ha confermato Giovanni Pesce, Presidente del “Consorzio Maronti”, di quel Consorzio che ha realizzato il video della condotta di Sant’Angelo. Per la mancanza di depuratori e la presenza di impianti di grigliatura ormai obsoleti e inadeguati e per il fenomeno del mare sporco, l’isola d’Ischia paga lo scotto di decenni di disamministrazione pubblica. Una cosa però è certa. E’ giunto il momento che si faccia finalmente piena luce sul sistema di smaltimento delle acque reflue isolane e che, soprattutto, si realizzino gli indispensabili depuratori.

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di Gennaro Savio
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