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Sant’Antimo, lega la madre a una sedia per portarle via soldi

Carabinieri arrestano 16enne

Sant’Antimo, lega la madre a una sedia per portarle via soldi
25/09/2013, 09:56

SANT'ANTIMO - I carabinieri della tenenza di Sant’Antimo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa il 23 set 2013 dal Gip del tribunale per i minorenni di Napoli, arrestando e portando in comunità un 16enne resosi responsabile di rapina aggravata, estorsione continuata e lesioni personali ai danni della madre.
Nel corso di indagini i militari dell’arma hanno accertato che il minore da circa un anno usava violenza fisica e psicologica contro i genitori, un impiegato 51enne e una casalinga 46enne, per costringerli a consegnare periodicamente somme di denaro.
Il tutto, in un crescendo di violenza e di gravità dei metodi per costringerli a sborsare denaro, che con il trascorrere del tempo, oltre a violenti, sono diventati pericolosi.
Negli ultimi tempi aveva addirittura immobilizzato la madre legandola a una sedia con nastro adesivo e, minacciandola con un coltello, le aveva rapinato 50 euro. In altro caso l’aveva picchiata con un bastone procurandole lesioni guaribili in 15 giorni.
Il tutto, come e’ emerso dalle indagini, per avere soldi non servivano a nulla di particolare.
Al culmine dei maltrattamenti i genitori, che per amore del 16enne non l’avevano denunciato, ritenendolo irriducibile si sono rivolti ai carabinieri.
Dopo le formalità di rito il minore e’ stato portato nella comunità di Napoli sul viale Colli Aminei.

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di Redazione
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