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Sant'Antimo, palla al Centro, si conclude stagione sportiva

Finali e consegna degli attestati al Centro Sportivo

Sant'Antimo, palla al Centro, si conclude stagione sportiva
27/06/2013, 12:20

SANT'ANTIMO - Si concluderà domani, venerdì 28 giugno 2013, la stagione sportiva della scuola calcio Milan “Palla al Centro”, il team Cesaro  che si allena al Centro Sportivo Sant’Antimo.
Quella 2012/2013 è stata una stagione ricca di successi e soddisfazioni per i piccoli rossoneri che si sono distinti per risultati e per le ottime prestazioni dentro e fuori dal rettangolo di gioco.

Domani, presso il Centro Sportivo Sant’Antimo, la degna conclusione di una stagione già da incorniciare.
Tre le finali del Torneo “Antonio Sibilia 2013” che si disputeranno, dalle 17.30 in poi, in Via Marconi, tutte contro i coetanei del Casalnuovo.
I ragazzi della categoria 2000 saranno guidati in panchina da mister Di Ghiaccio, i 2001 da mister Monaco mentre i 2002 da Romanacci.
In terra sannita, invece, la compagine dei ’99 allenata da mister Quadri, affronterà i salernitani della Pol. Nike nella finale della Coppa Campania 2012.

Al termine delle manifestazioni, sul campo da gioco del Centro Sportivo Sant’Antimo, si terrà la consegna degli attestati di partecipazioni a tutti gli iscritti alla Scuola Calcio. Circa 500, infatti, i ragazzini della scuola calcio santantimese che verranno premiati con l’attestato della stagione sportiva appena trascorsa.

Soddisfatto Aniello Cesaro, presidente del Centro Sportivo Sant’Antimo: “Anche quest’anno, la nostra scuola calcio ha offerto a tantissimi bambini e ragazzi, l’opportunità di crescere in un ambiente sano e pulito, riuscendo a cogliere in pieno i veri valori dello sport. Tutte le nostre squadre si sono, infatti, distinte non solo per i risultati ed il bel gioco espresso ma anche per il fair play, elemento imprescindibile per praticare sport seguendo un’etica ben precisa.
Un ringraziamento particolare a tutto il nostro staff che, con dedizione e professionalità,  è stato vicino a questi ragazzi per un percorso di crescita non solo sportiva ma, soprattutto, personale e sociale”. 

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di Redazione
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