Provincia / Castellammare di Stabia

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Sotto accusa la mancanza di sicurezza dell’istituto “Sturzo”

Scuola pericolante, sos del preside alla Provincia


Scuola pericolante, sos del preside alla Provincia
25/01/2010, 13:01

CASTELLAMMARE – Ennesima denuncia, ennesimo disagio per una scuola della provincia di Napoli che praticamente cade a pezzi.
A protestare per la situazione in cui si trova l’istituto da lui gestito, è il neo dirigente scolastico dell’Istituto tecnico commerciale “Luigi Sturzo” a Castellammare di Stabia. La scuola, che si trova in via D’Annunzio, infatti, vive ormai da mesi una vera e propria emergenza che riguarda la sicurezza della struttura frequentata da oltre 800 studenti. Cornicioni pericolanti, calcinacci sul punto di staccarsi e cadere, infiltrazioni d’acqua che hanno creato crepe in aule e laboratori. E’ così che si presenta attualmente l’istituto commerciale. Una serie di problemi strutturali che attendono da tempo una soluzione concreta e contro cui puntano il dito il preside della scuola, Carmine Santaniello, e il suo vice Luigi Attanasio. Secondo i due responsabili dell’istituto di via D’Annunzio, i disagi riscontrati, vanno avanti da oltre tre anni, senza però ricevere la giusta attenzione da parte della Provincia, ente preposto ad occuparsi delle necessità delle scuole superiori del territorio. “Sono anni ormai –dichiara il capo d’istituto- che aspettiamo l’intervento da parte dell’istituzione provinciale. Ma fino a questo momento abbiamo ottenuto soltanto semplici promesse da parte di assessori ed uffici tecnici, incaricati di supervisionare gli spazi scolastici e provvedere alla loro funzionalità e agibilità, e ad effettuare gli interventi necessari. Nessuna risposta veramente concreta ”.
Lavori ordinari e straordinari che servirebbero alla tutela e al benessere di alunni e docenti che ogni giorno frequentano l’istituto.
A descrivere la situazione in cui si trova la scuola, il vicepreside Attanasio. “Le facciate dell’istituto – racconta Attanasio- si presentano completamente rovinate. L’impianto di riscaldamento non funziona a pieno regime e, a volte, come è successo proprio pochi giorni fa, cede improvvisamente provocando continui allagamenti di aule e corridoi. A causa di profonde lesioni, anche l’aula magna è ormai impraticabile, così come alcuni solai al piano terra”. Proprio per questo motivo, dall’inizio dell’anno scolastico due laboratori di informatica sono stati trasformati in classi per ovviare alla mancanza di aule agibili.
Intanto dagli uffici della Provincia fanno sapere che i lavori all’istituto “Luigi Strurzo”, sono in programmazione ma non c’è ancora , al momento, un preciso calendario degli interventi da eseguire

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di Elisa Scarfogliero
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