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SEL Angri: "Vicini agli operai anche quando siamo lontani da Angri"


SEL Angri: 'Vicini agli operai anche quando siamo lontani da Angri'
05/04/2012, 12:04

I movimenti politici che a livello nazionale cercano di convincere gli italiani che con i licenziamenti facili si salva il paese, oggi esprimono disinvoltamente la loro solidarietà ai lavoratori del CSTP e del gruppo AR. Gli stessi però evitano di spiegare perché, quando sono lontani da qui, non lottano in tutti i modi per evitare l'abolizione dell'art.18.

Non mettiamo in dubbio la solidarietà umana e la vicinanza di un'intera comunità a tutte le famiglie che vivono una situazione insostenibile di precarietà e di disagio. Però non possiamo fare a meno di notare la contraddizione di tanti Partiti politici, che hanno guidato e che guidano attualmente l'Italia, che a livello locale dimenticano molto facilmente quello che stanno “combinando” a livello nazionale.

Essere vicini agli operai non significa stringere loro la mano ad Angri e approvare l'abolizione dell'art. 18 a Montecitorio. Essere con gli operai significa difendere concretamente ogni singolo posto di lavoro e ridare ad esso la dignità e l'utilità sociale che la politica neoliberista di questi anni ha scippato in maniera troppo violenta.
Essere vicini agli operai significa difendere concretamente con le proprie azioni, con il proprio pensiero e qualche volta anche con la propria vita: l'art. 1 della Costituzione Italiana; le tutele del mondo dei lavoratori; l'art. 18 dello Statuto dei lavoratori; e non ultimi tutti gli altri diritti sindacali.

Assicuriamo i cittadini che il nostro impegno sulla questione del lavoro non si fermerà quindi solo a qualche stretta di mano. In questi giorni noi saremo vicini fisicamente agli operai del gruppo AR, così come lo saremo ai lavoratori del CSTP. Ma assicuriamo tutti che la nostra partecipazione alle problematiche delle loro aziende, avrà più valore solo quando avremo dimostrato concretamente che la motivazione che ci spinge oggi a fare politica, è quella di difendere i diritti dei lavoratori anche quando siamo lontani.

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di Redazione
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