Provincia / Caserta

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Blitz dei carabinieri, individuati i possibili responsabili

Sequestrata coltivazione di marijuana a Piedimonte Matese

Stupefacente destinato a spaccio nelle zone della movida

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Sequestrata coltivazione di marijuana a Piedimonte Matese
31/07/2013, 10:53

Piedimonte Matese - Rinvenute dai carabinieri piante di marijuana coltivate in un giardino adiacente il locale ufficio postale. Sotto sequestro circa mezzo chilogrammo di stupefacenti. Ma procediamo con ordine. Nell’ambito di un’attività investigativa, finalizzata a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro cittadino, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Piedimonte Matese hanno rinvenuto ed estirpato alcune piantine di marijuana, dell’altezza di circa ottanta centimetri. I militari hanno anche individuato una rosa di giovani sospetti quali responsabili della coltivazione illegale. E’ molto probabile che lo stupefacente, una volta essiccato, sarebbe stato destinato all’attività di spaccio nelle zone del centro cittadino frequentate da decine di giovani soprattutto nei fine settimana. Per questo motivo, tali luoghi già da tempo sono diventati “osservati speciali” da parte dei carabinieri. Il mese di luglio appena concluso, intanto, ha portato ad altre importanti operazioni, in particolare proprio nel settore degli stupefacenti, con l’arresto di cinque spacciatori ed il sequestro nel corso delle indagini di circa un chilogrammo di droga del tipo marijuana, eroina e cocaina. Altri cinque arresti e ottanta denunce a piede libero sono stati eseguiti per reati, invece, che vanno dal furto alla truffa, dall’evasione al porto abusivo di armi, dalle minacce alle lesioni personali, dalla rissa ai maltrattamenti in famiglia, dall’appropriazione indebita alla violenza privata, dalla circonvenzione di incapaci all’inosservanza di provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria. Numerosi anche i sequestri eseguiti, tra cui armi, munizioni e veicoli di vario genere. Tali attività hanno visto l’impegno anche di tutti i militari delle stazioni dislocate sul territorio matesino, al fine di garantire un’estate più sicura a cittadini e vacanzieri.   

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di Emilio di Cioccio
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