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Sessa Aurunca, Messa, Marcigliano e Codella (PSI): "Centrodestra, è il momento di pensare al bene della Città"


Sessa Aurunca, Messa, Marcigliano e Codella (PSI): 'Centrodestra, è il momento di pensare al bene della Città'
10/04/2013, 17:00

I Consiglieri Comunali del Psi, Carmela MESSA, Ciro MARCIGLIANO e Vincenzo CODELLA, condividono la proposta nata tra le fila dei caldoriani di destinare la somma di 300.000 Euro per i servizi sociali. La crisi della maggioranza che appoggia il Sindaco Tommasino, non deve ritorcersi sulle reali necessità dei cittadini.

Già in tempi non sospetti - esordisce la Capogruppo del PSI, Carmela MESSA - noi socialisti siamo intervenuti su quella che, per gli abitanti del Comune di Sessa, rappresenta una vera e propria emergenza sociale. Troppi nuclei domestici sono al di sotto della soglia di povertà e l’attuale amministrazione non muove un dito per trovare soluzioni che possano aiutare chi è in seria difficoltà.

La crisi economica ha colpito in maniera spietata le nostre famiglie. Quotidianamente ho notizia di situazioni che rasentano la disperazione. Non a caso, già lo scorso anno, con interrogazioni e richieste di consiglio sollevammo il problema.

I nostri interventi, le interrogazioni e la richiesta di una seduta monotematica - prosegue Ciro MARCIGLIANO - dimostrano, in maniera innegabile, che i socialisti fanno politica non solo con i comunicati stampa. Ma tornando alla questione, apprezzo molto che qualche esponente della maggioranza si sia reso conto della gravità del problema. Il senso di responsabilità mostrato dagli esponenti del Nuovo PSI, che reclamano un giustificato aumento per i fondi da destinare alla politiche sociali fino alla somma di 300.000 Euro, è un’iniziativa da condividere pienamente, sia da cittadino, che da consigliere comunale.”

“Purtroppo, il Sindaco Tommasino - aggiunge Vincenzo CODELLA - e quel che resta della sua Giunta, sono impegnati unicamente a fronteggiare inutili scontri politici. Sembra non abbiano chiara la situazione, continuando a spendere tempo e soldi in futili incontri tra di loro per evitare il confronto con la gente, conferimenti di incarichi inopportuni e varianti di progetto difficili da giustificare. In tutto questo caos, c’è una sola vittima: Sessa Aurunca e tutto il suo comprensorio.

Siamo dell’idea - concludono all’unisono i socialisti, MESSA, MARCIGLIANO e CODELLA - che sia arrivato il momento di accantonare gli interessi di parte, per portare in primo piano le esigenze delle persone che reclamano risposte concrete. Risposte, che l’attuale maggioranza, dimostra di non saper dare.”

 

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di Redazione
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