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Anziani destinati a casa di riposo di Saviano

Sfratto forzato all'ex ONPI, fine della protesta


Sfratto forzato all'ex ONPI, fine della protesta
04/01/2011, 12:01

TORRE DEL GRECO - Si è conclusa con un mezzo compromesso la vicenda che ha visto coinvolti per mesi gli anziani del complesso ex ONPI di Torre del Greco. Compromesso a metà, si diceva, perché al termine della vicenda, fissato questo pomeriggio, ha avuto maggiori ragioni la burocrazia che la volontà degli anziani residenti. Il rinvio dello sfratto è durato solo pochi giorni. Le possibilità di vedere ancora una volta salvo il tetto della casa di riposo torrese erano minime dopo continui rinvii giornalieri. E, difatti, questa mattina la polizia municipale locale ha intimato lo sfratto forzato ai presenti. Circa una decina di anziani sono stati portati via dall’ONPI già in mattinata, mentre i restanti hanno potuto gustare l’ultimo pranzo insieme. Il compromesso si è trovato nella destinazione. Scongiurate le mete private locali, poco ambite dagli anziani, di cui avevano denunciato i disservizi, la maggior parte dei presenti è stata destinata ad una casa di riposo di Saviano.  Chi resta, per il momento, dovrà fare a meno invece  di un altro punto di riferimento. Da questa mattina,infatti, Giuseppe Laterza, dipendente comunale della casa di riposo e portavoce della protesta degli anziani, non è più al suo posto. Dopo 37anni di servizio, Laterza, in forma di protesta, ha rifiutato nei giorni scorsi il trasferimento ad altra sede restando fedele allo stabile dove ha lavorato per anni. Una prova di coraggio che ha però pagato con il licenziamento. Anche questa è l’immagine della sconfitta sotto il profilo umano di una protesta che è finita come si voleva. Con le sirene delle autoambulanze accese a trasportare gli anziani verso una nuova destinazione poco gradita.

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di Salvatore Formisano
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