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Sicignano scrive al Sindaco: Pronto a collaborare sul Piano Casa


Sicignano scrive al Sindaco: Pronto a collaborare sul Piano Casa
06/01/2010, 17:01

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - «Pronto a collaborare sul Piano Casa, ma il Sindaco sospenda l’approvazione delle linee guida sulla privatizzazione delle Terme di Stabia» è quanto chiede il consigliere comunale del Pdl, Antonio Sicignano, con una lettera indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale ed all’assessore all’urbanistica Raffaele Esposito.

 

«Concordo – ha spiegato Sicignano - in merito alla necessità di approvare quanto prima gli interventi al Piano Casa, al fine di evitare che tale importante provvedimento trovi degli intoppi con l’avvento della campagna elettorale, oramai quasi alle porte. Il mio impegno sarà affinché quello che uscirà da Consiglio comunale sarà un provvedimento concreto e, potrà essere così, solo se riusciamo a predisporre dei sistemi, magari con sconti agli oneri di urbanizzazione, che favoriscano le imprese stabiesi e che creino nuovi posti di lavoro in città.».

 

Con riferimento ai provvedimenti sulla privatizzazione delle Terme, aggiunge Sicignano: «gli stessi motivi che mi spingono per una accelerazione sul piano casa, impongono la mia contrarietà all’approvazione, in questo momento, delle linee guida sulla privatizzazione delle Terme di Stabia. Sono contrario non solo per questioni formali, ma per vicende sostanziali e di opportunità politica. Mancano meno di 3 mesi alle elezioni e non può che spettare alla prossima amministrazione comunale decidere su un provvedimento così importante e decisivo per la vita di Castellammare. Anche perché si tratta di un provvedimento che se approvato, costituisce un punto di non ritorno, causa il pericolo di pagare grossi risarcimenti economici».

 

Quanto alla riunione con la società Deloitte, di cui ha fatto riferimento il Sindaco nella conferenza stampa del 30 dicembre, dove ci sarebbe dovuto essere un contraddittorio tra i consiglieri comunali e la società redattrice delle linee guida, il consigliere del Pdl si mostra sorpreso. «Io non sono mai stato informato di questa riunione e nei prossimi giorni chiederò chiarimenti agli organi preposti».

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di Redazione
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