Provincia / Caserta

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Bilancio semestrale dei carabinieri della locale compagnia

Sicurezza: arresti, denunce e sequestri nell’Alto Casertano

Recuperata refurtiva per 50mila euro, encomio a 5 militari

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Sicurezza: arresti, denunce e sequestri nell’Alto Casertano
02/07/2013, 11:37

PIEDIMONTE MATESE - 35 arresti eseguiti, 400 persone denunciate e centinaia di sequestri operati: è il bilancio dell’attività dei carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese, unitamente a quelli delle varie stazioni che insistono nell’Alto Casertano, posta in essere durante il primo semestre di quest’anno. Attività che hanno visto i militari dell’Arma impegnati a contrastare, a trecentosessanta gradi, ogni tipologia di reato. Dall’estorsione alle rapine, dal furto alla ricettazione, dalla violenza sessuale allo sfruttamento della prostituzione, dallo stalking ai maltrattamenti in famiglia o verso i minori, dalla truffa al riciclaggio, dalla spendita di monete false alla contraffazione, dalla frode informatica ai reati di falso, dalla detenzione e porto illegale di armi allo spaccio di sostanze stupefacenti, dai reati contro l’ambiente a quelli contro la salute pubblica, dall’abusivismo edilizio alle violazioni della normativa in materia di infortuni sul lavoro, dall’assenteismo nella pubblica amministrazione fino ad arrivare anche al drammatico fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti e ai reati in materia di sicurezza stradale. Importanti risultati sono stati raggiunti anche nella lotta alla dispersione scolastica. Un occhio di riguardo è stato comunque riservato ai reati contro la persona ed il patrimonio, che creano maggior allarme sociale. Rilevante anche il valore economico della refurtiva recuperata, che si aggira sui 50mila euro. Infine si rende necessario anche porre in risalto lo straordinario impegno, con un notevole dispiego di uomini e mezzi, nella collaborazione prestata in numerose operazioni contro la criminalità organizzata, condotte in altri territori della provincia, così come rilevante è stato l’impegno nei servizi per garantire l’ordine pubblico. Da segnalare la concessione di un encomio a cinque militari per aver sventato una rapina a mano armata presso un ufficio postale.

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di Emilio di Cioccio
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