Provincia / Castellammare di Stabia

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Parte la campagna per ripristinare la legalità in città

Sindaco Bobbio: pronti a chiedere l’intervento dell’Esercito


Sindaco Bobbio: pronti a chiedere l’intervento dell’Esercito
25/06/2010, 15:06

CASTELLAMMARE DI STABIA – Dopo l’aggressione ai carabinieri in via Duilio, scende in campo il sindaco della città stabiese Luigi Bobbio. “L’opera di ripristino della legalità non è certamente facile, né veloce - ha dichiarato il primo cittadino stabiese - soprattutto in ragione della diffusione dell’ illegalità in tutti i settori della vita cittadina, e soprattutto in ragione del lassismo - o meglio del disinteresse assoluto e complice - che le ultime amministrazioni comunali hanno manifestato in proposito”. “Manifesto la mia piena e profonda vicinanza e solidarietà - prosegue Bobbio - alle forze dell’ordine e, in particolare, nella fattispecie, ai militari dell’Arma dei carabinieri che hanno compiuto un forte gesto di riaffermazione del primato della legge in via Duilio, venendo aggrediti ancora una volta da chi pensa di poter continuare a fare in questa città i propri comodi, in barba alla legge. L'amministrazione, anche su questo fronte, avvia da oggi una immediata campagna di ripristino della legalità. Verrà inviata subito - ha sottolineato il primo cittadino - agli assessori competenti una mia nota di indirizzo politico tesa all’attivazione immediata di una serrata opera di monitoraggio delle situazioni di occupazione abusiva di immobili pubblici e privati esistenti in città, al fine di predisporre in tempi rapidissimi un piano operativo di rilascio degli immobili da parte degli accertati occupanti abusivi”. “Non verrà più consentito a Castellammare - conclude Bobbio - il protrarsi di situazioni di illegalità. Chiediamo, anche attraverso la convocazione di un tavolo inter-istituzionale la collaborazione, non solo di tutte le forze dell’ordine operanti sul territorio ma anche della Prefettura e dei soggetti titolari del potere di controllo e di intervento della rete dei servizi e delle forniture, affinché ognuno per la sua parte attui una massiccia opera di ripristino della legalità. Siamo pronti a chiedere l’intervento dell’Esercito”.

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di Antonella Losapio
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