Provincia / Castellammare di Stabia

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Dopo la protesta di ieri degli operai dell'indotto

Situazione Fincantieri, piena solidarietà agli operai


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Situazione Fincantieri, piena solidarietà agli operai
13/04/2011, 12:04

CASTELLAMMARE DI STABIA- Arrivano le reazioni politiche alla protesta degli operai Fincantieri di Castellammare di Stabia che ieri si sono recati a Roma ed una decina di loro si è  incatenata all’esterno della sede romana dell’azienda «per chiedere al Governo l’apertura di un tavolo presso la Presidenza del Consiglio per salvare lo stabilimento campano». Il primo cittadino di Castellammare Luigi Bobbio ha espresso piena solidarietà ai lavoratori dichiarando in una nota: “Sono pienamente consapevole della loro sofferenza e lancio, a mia volta, un forte appello all'amministratore delegato, dott. Bono, affinché venga convocato quanto prima il tavolo nazionale con le organizzazioni sindacali di categoria secondo quanto scaturito dal proficuo incontro tenutosi a Roma il 31 marzo scorso. Allo stesso modo, rivolgo un accorato appello al presidente Caldoro e al ministro per lo Sviluppo economico affinché si dia corso anche all’ulteriore punto condiviso nella riunione romana circa la convocazione di un incontro sulle aree di crisi nella regione Campania”, ha concluso il primo cittadino. Anche la senatrice del Pd Teresa Armato, assieme ai senatori Alfonso Andria, Annamaria Carloni, Franca Chiaromonte, Vincenzo De Luca e Maria Fortuna Incostante hanno espresso piena solidarietà agli operai dell’indotto perché affermano: "E' gravissima l'assenza di risposte e di certezze. Troppi i ritardi. Ingiustificato l'immobilismo del Governo e della Regione Campania, nonostante le proteste di queste settimane e lo sciopero generale del 25 marzo scorso". "Sono oltre un migliaio i lavoratori in cassa integrazione dello stabilimento di Castellammare e dell'indotto; di quest'ultimo, oltre un centinaio non percepiscono lo stipendio perché non è stata fatta richiesta di cassa integrazione dalle rispettive ditte”.

 

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di Simona Buonaura
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