Provincia / Area Flegrea

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"Slow Food" approda a Bacoli

L'associazione sceglie come location la Casina Vanvitelliana

'Slow Food' approda a Bacoli
24/01/2012, 16:01

BACOLI (NA) - Slow Food è approdata a Bacoli. L’associazione internazionale, che conta 100mila iscritti in 150 paesi del Mondo e una rete di 2mila comunità che praticano una produzione di cibo su piccola scala sostenibile e di qualità, ha presentato domenica 22 gennaio alle 10.30 nello splendido scenario della Casina Vanvitelliana diFusaro il libro “Scienza incerta e dubbi dei consumatori, il caso degli organismi geneticamente modificati”. L’evento è inserito nella due giorni napoletana che ha preso il via venerdì 20 gennaio a Castel dell’Ovo. Fondata da Carlo Petrini nel 1986, Slow Food opera per promuovere l'interesse legato al cibo come portatore di piacere, cultura, tradizioni, identità, e uno stile di vita, oltre che alimentare, rispettoso dei territori e delle tradizioni locali. Il motto di Slow Food è “buono, pulito e giusto”. L’associazione pone al centro della propria attività l’educazione alimentare e del gusto di adulti e bambini, coinvolgendo scienziati, esperti dell’agroalimentare, chef, produttori e promuovendo progetti e attività. Slow Food ha scelto Bacoli anche come location di un importante evento: il consiglio regionale Slow Food tenutosi nella giornata di sabato 21 gennaio. «La presenza di Slow Food a Bacoli è un premio al lavoro che questa amministrazione sta svolgendo affinché vengano preservati e valorizzati prodotti, culture e tradizioni locali in un mondo sempre più globalizzato– afferma il sindaco di Bacoli Ermanno Schiano - Pertanto appoggeremo tutte le iniziative dell’associazione con l’auspicio che si sviluppi sempre più una politica Slow Food». «Con questa iniziativa consolidiamo una collaborazione con Slow Food che aiuta a promuovere i prodotti locali che oggi soffrono la concorrenza della grande distribuzione alimentare – dice l’assessore all’ambiente e alle attività produttive Giuseppe Scotto di Vetta - E i risultati di questo lavoro li stiamo già riscontrando attraverso i contatti che le realtà economiche locali stanno avendo per la realizzazione di nuove iniziative. L’obiettivo – conclude - è di far diventare Bacoli una città Slow all’interno dei circuiti internazionali».

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di Tiziana Casciaro
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