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Sorrento, la “Vittorio Veneto” rialza la testa: raccolte le firme per il ricorso al Tar


Sorrento, la “Vittorio Veneto” rialza la testa: raccolte le firme per il ricorso al Tar
16/04/2013, 08:56

Sorrento, la “Vittorio Veneto” rialza la testa: raccolte le firme per il ricorso al Tar.
Antonetti (Idv) “Ho visto genitori e docenti stanchi ed arrabbiati delle continue promesse dell’amministrazione sulla ristrutturazione della scuola Vittorio Veneto.”.
 
Forse il sindaco e l’assessore alla pubblica istruzione non se l’aspettavano questo “colpo di reni” da parte dei genitori dell’istituto comprensivo “Vittorio Veneto”, del corpo docente e della dirigente Daniele Denaro; un vero e proprio scatto d’orgoglio, in difesa della principale e storica istituzione scolastica sorrentina, che ieri ha portato all’inizio di una numerosa raccolta firme, che continuerà nella giornata di oggi, per presentare in tempo utile, entro il prossimo 19 aprile, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per l’annullamento della delibera di Giunta Regionale della Campania che lo scorso 8 febbraio aveva decretato un vero e proprio sconvolgimento per l’organizzazione scolastica della città di Sorrento, con la inspiegabile fusione della scuola materna ed elementare “Angelina Lauro” alla scuola media “Torquato Tasso” (già sottodimensionata con 549 iscritti, al di sotto della ‘soglia minima’ di legge stabilita in 600 alunni), il tutto attraverso la creazione di un Istituto Comprensivo costituito da 788 alunni (di cui 239 provenienti dalle attuali materne ed elementari) ed al contempo lasciava, altrettanto inspiegabilmente, in fase di “riorganizzazione” l’altra scuola dell’infanzia e primaria, la storica “Vittorio Veneto” che avrebbe invece avuto pieno titolo per essere Unico Comprensivo dell’intero territorio sorrentino e che era stata “ridotta” a 723 ragazzi, con la sconvolgente dizione tecnica di “Direzione Didattica senza plesso”; sarà richiesto inoltre l’annullamento della successiva delibera di giunta regionale n. 85 del 19 marzo 2013 che, con frettolosa rettifica, ha poi stabilito l’istituzione di “un secondo Comprensivo e precisamente, infanzia e primaria V. Veneto, infanzia Cesarano e infanzia Priora, ed un nuovo corso di Scuola secondaria di 1° grado”, quando però ormai le iscrizioni per le scuole medie erano chiuse. La difesa è stata affidata allo Studio Legale Fiorentino, composto da esperti legali amministrativisti nel settore della pubblica istruzione, coordinati dall’avvocato cassazionista Giovanni Fiorentino.

E’ assurdo che i genitori sorrentini ed i docenti debbano fare riscorso pagando di tasca propria quando legittimato all’impugnativa era innanzitutto il Comune di Sorrento che è dotato tra l’altro della figura dell’avvocato comunale, retribuito con uno stipendio pubblico con danaro dei contribuenti; la decisione di non volere impugnare la delibera regionale è stata pubblicamente presa e ripetutamente ribadita dal sindaco Giuseppe Cuomo e dall’assessore alla pubblica istruzione Mariateresa De Angelis, che se ne assumeranno le conseguenti responsabilità; le stesse responsabilità politiche che ormai hanno nei confronti di tutti i genitori e dei sorrentini, unitamente all’assessore ai lavori pubblici Raffaele Apreda, per la mancata ristrutturazione della Vittorio Veneto ad oltre 3 anni dal sequestro; ieri all’incontro al plesso Angelina Lauro ho visto decine di genitori e docenti stanchi ed arrabbiati delle continue promesse mancate. Le responsabilità politiche sono evidenti e lo saranno ancora di più alle prossime elezioni comunali”. E’ quanto dichiara a margine dell’incontro svoltosi ieri l’avvocato Giovanni Antonetti coordinatore dell'Italia dei Valori in Penisola Sorrentina, costantemente al fianco dei genitori e del corpo docente sin dallo scorso  mese di febbraio.

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di Redazione
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