Provincia / Napoli

Commenta Stampa

Sorrento. Protocollo di intesa per la tutela di Sedil Dominova


Sorrento. Protocollo di intesa per la tutela di Sedil Dominova
13/04/2011, 15:04

Collaborare per iniziative culturali finalizzate alla tutela e alla valorizzazione del Sedil Dominova, a Sorrento, unico esempio di seggio nobiliare, rimasto integro, nell'Italia meridionale.  Lo prevede un protocollo di intesa sottoscritto stamane da Comune di Sorrento, Federalberghi penisola sorrentina, Società operaia di mutuo soccorso e Istituto Polispecialistico San Paolo. Ad "adottare" il monumento, saranno proprio gli studenti della scuola, attraverso ricerche e studi da svolgere in aggiunta alle attività didattiche.Per Rosa Cirillo, dirigente scolastico del San Paolo, si tratta di occasioni educative importanti per coinvolgere i giovani, ed accrescere il loro senso di appartenenza alla comunità locale.
"Oggi, grazie alla vostra collaborazione, riscopriamo e valorizziamo un monumento che è simbolo della città - ha spiegato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - La partecipazione degli studenti è fondamentale perchè, solo conoscendo la propria storia, possono affrontare il futuro con serenità. Mi auguro che sia solo l'inizio di un programma di attività di riscoperta del patrimonio culturale locale, vero indicatore di civiltà".
All'incontro hanno preso parte Carlo Cuomo, presidente della Società operaia di mutuo soccorso (che dal 1877 ha sede nel Sedil Dominova), Antonino Cuomo, presidente dell'associazione storici sorrentini, il dirigente del primo Dipartimento del Comune di Sorrento e segretario della Società di storia e cultura amalfitane, Donato Sarno, Lucio Esposito, della Unitre di Piano di Sorrento e il presidente della Federalberghi penisola sorrentina, Costanzo Iaccarino.
Dal leader degli albergatori, l'invito agli studenti a realizzare un video promozionale dedicato alla storia, alla cultura e ai monumenti di Sorrento, da proporre ai tanti visitatori che giungono ogni anno in città.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©