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Sorrento. Regolamento Affittacamere affossato in consiglio su proposta dell'Abbac Confesercenti


Sorrento. Regolamento Affittacamere affossato in consiglio su proposta dell'Abbac Confesercenti
25/05/2011, 10:05

SORRENTO. Regolamento comunale per gli affittacamere e le case ed appartamenti per vacanze, rinviata l’approvazione, battaglia vinta dalla Confesercenti Penisola Sorrentina. Le innumerevoli contestazioni all’indirizzo della Giunta hanno costretto al ritiro del provvedimento all’ordine del giorno del parlamentino comunale. Con una nota inviata al sindaco ed al Presidente del Consiglio e per conoscenza ai consiglieri comunali , la presidente Confesercenti Penisola Sorrentina Monica Savarese sostenuta dal presidente Abbac Aigo Agostino Ingenito hanno fatto rilevare che il provvedimento emanato dall’amministrazione Cuomo e promosso dall’assessore al turismo Gaetano Milano non aveva tenuto conto dell’obbligatoria concertazione con il sindacato di categoria, non ultimo poi il mancato passaggio in commissione consiliare oltre che far presente una serie di anomalie tecniche amministrative. “La proposta di ritirare il regolamento ci si augura sia sintomatica di una presa di coscienza dell’amministrazione – dichiara Monica Savarese – non si può portare all’attenzione del consiglio un importante provvedimento per il nostro comparto senza una dovuta concertazione con il maggiore sindacato di categoria che rappresenta il settore extralberghiero in Penisola Sorrentina”. Approfondisce la questione Agostino Ingenito presidente Abbac recentemente eletto presidente nazionale Aigo. “E’ segno di mancata volontà di confronto procedere alla stesura di un testo che non ci è stato sottoposto – continua Ingenito – l’atto posto al voto in tutta fretta ai consiglieri comunali era privo delle novità introdotte dalla Scia che ha difatti modificato la stessa legge regionale n°17 andando in contraddizione pure con le normative europee che sono in controtendenza offrendo maggiore liberalizzazione rispetto alle pretestuose restrizioni indicate nel regolamento con vincoli decisamente anomali”. Per l’associazione di categoria apparirebbe evidente il tentativo di andare oltre le competenze attribuite agli enti locali con lo scopo manifesto di ostacolare la crescita di tali tipologie di strutture ricettive professionali in città “Ci auguriamo – dichiarano i rappresentanti sindacali – che l’ente disponga una ormai inderogabile concertazione e che non vi siano pregiudizi verso il comparto ricettivo extralberghiero che ha pieno titolo di essere riconosciuto visto anche il contributo non minimale in termini di imposte e tasse oltre che per la variegata offerta ricettiva in linea con le moderne tendenze del turismo individuale”. Dalla Confesercenti Penisola Sorrentina informano inoltre che l’ente comunale ha stralciato ulteriormente la pretesa di una tarsu sui b&b a seguito del parere vincolante dell’Anci richiesto dall’Abbac che ha sancito l’inapplicabilità di una tassazione speciale.

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di Redazione
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