Provincia / Caserta

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In manette due giovani insospettabili e incastrati altri due

Spacciavano droga davanti scuole,blitz dei carabinieri -video

Diversi i denunciati, per lo più minorenni, quali assuntori

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Spacciavano droga davanti scuole,blitz dei carabinieri -video
09/12/2013, 11:29

PIEDIMONTE MATESE - Blitz antidroga dei carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese che, alle prime luci dell’alba, hanno eseguito due arresti per spaccio di sostanze stupefacenti ed applicato prescrizioni limitative della libertà ad altre due persone. Le indagini hanno portato alla disarticolazione di un gruppo di giovani meticolosamente organizzati per lo spaccio di stupefacenti a coetanei tra Piedimonte Matese, Alife, Dragoni, Liberi ed altri comuni limitrofi. Le attività di spaccio, che coinvolgevano anche minorenni, sono state monitorate giornalmente, con specifici servizi di osservazione e pedinamento, supportati da  attività tecnica espletata con riprese video e intercettazioni telefoniche. L’esito delle indagini ha formato oggetto di comunicazione mediante informative inviate alla Procura competente, dalla quale sono scaturite le ordinanze di custodia cautelare eseguite oggi. Le misure restrittive sono scattate per Giuseppe Marotta, 25enne di Liberi, Giuseppe Parillo, 25enne di Castel di Sasso, Roberto Greco, 25enne di Baia e Latina, ed Emanuele Marino, 34enne di Caserta. I quattro, unitamente ad altri soggetti, sono stati individuati quali protagonisti dell’attività di spaccio che avveniva a tutte le ore del giorno, con particolare attenzione al mondo studentesco. Difatti la tipologia di stupefacente utilizzato -  hashish e marijuana – è particolarmente appetita nel mondo adolescenziale, sia per i costi relativamente bassi che per la metodologia di assunzione che privilegia l’attività di gruppo. Numerose sono state le persone identificate e deferite all’autorità giudiziaria quali assuntori, per lo più giovani studenti ed anche minorenni, anche se non si esclude che alcuni di loro fossero coinvolti nell’attività di spaccio. Nel periodo delle indagini gli episodi di spaccio accertati dai carabinieri sono stati oltre cinquanta e numerose le dosi di stupefacente sottoposte a sequestro. Per il primo è scattata la misura della detenzione in carcere, il secondo è stato accompagnato presso la propria abitazione, in regime dei domiciliari, per gli altri due è stato disposto l’allontanamento dalle province di Caserta e Napoli con l’obbligo di rispettare le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria per non incorrere in più gravi conseguenze.

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di Emilio di Cioccio
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