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Squadra Mobile di Caserta, arrestato incensurato per detenzione di stupefacenti


Squadra Mobile di Caserta, arrestato incensurato per detenzione di stupefacenti
12/09/2013, 13:03

CASERTA - L’incessante e quotidiana attività di contrasto al diffuso fenomeno dello spaccio di stupefacenti, nelle prime ore di questa mattina, ha portato la Squadra Mobiledi Caserta, diretta dal Vice Questore dr. Alessandro Tocco, all’arresto in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio, di Carfora Eugenio, nato a Maddaloni (CE) il 30.3.1965, ivi residente, incensurato. Infatti, nei giorni scorsi, gli investigatori, impegnati nel costante monitoraggio delle piazze di spaccio attive a Maddaloni (CE) - comprensorio nel quale negli scorsi anni la Polizia di Stato ha condotto diverse operazioni che hanno portato all’arresto di decine di persone per reati inerenti gli stupefacenti, evidenziando quanto sia radicato il fenomeno in quell’area – avevano notato un sospetto andirivieni nei pressi dell’abitazione del citato Carfora. Appurato che nello stabile poteva essere condotta una florida attività di spaccio di hascisc, attraverso pazienti servizi di appostamento, i poliziotti individuavano nell’appartamento abitato dal Carfora, incensurato, privo di un lavoro stabile, la possibile “base” dove potevano essere confezionate le dosi destinate agli acquirenti. Pertanto, questa mattina, all’alba, i poliziotti facevano irruzione nell’appartamento e, nel comodino della camera da letto, rinvenivano un piccolo borsello nel quale erano riposti, divisi in pezzi di varie dimensioni, circa 60 gr. di hascisc. Parte dello stupefacente era suddiviso in dosi, avvolte nella classica pellicola trasparente, normalmente utilizzata per la conservazione di alimenti, ed era pronta perla cessione. All’interno del borsello era rinvenuto anche un coltellino, utilizzato per il taglio dell’hascisc e 135 euro, mentre altri 350 euro erano nascosti in un barattolo conservato nella dispensa, provento sicuramente dell’attività illecita del Carfora, il quale veniva arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio dell’hascisc che, insieme al denaro ed al coltello, venivano sequestrati.

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di Redazione
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