Provincia / Area Flegrea

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Muri imbrattati, biglietteria inefficiente e rifiuti.

Stazione Grotta del Sole, il trionfo del degrado


Stazione Grotta del Sole, il trionfo del degrado
25/06/2010, 09:06

POZZUOLI (NA) - La stazione di Monterusciello è denominata “Grotta del Sole” per la caratteristica grotta che il treno attraversa poco prima di arrivare alla fermata del quartiere puteolano.
Essa fu costruita intorno alla metà degli anni sessanta ad opera della SEPSA, l'azienda che si occupa dei servizi civili ferroviari di cumana e circumflegrea. Ora, a distanza di più di quaranta anni, si presenta come un simbolo concreto dello spreco di denaro, un monumento al degrado. Si tratta, infatti, di una vera e propria stazione “fantasma” per lo stato di totale abbandono in cui versa. Una realtà sottoutilizzata, lasciata nel più assurdo squallore.

Deturpata dai vandali, la stazione della periferia puteolana ha ormai raggiunto il culmine per i disagi sociali che la coinvolgono: si pensi solo all'attività di contaminazione dello spazio prodotta dall'intervento dell'uomo come orinazione, sputi e vomiti.

L'area infatti, spesso imbrattata da urina, non viene considerata più una sala di aspetto per i passeggeri, che preferiscono addirittura in inverno attendere fuori l'arrivo del treno, per evitare di respirare il tanfo nauseabondo emanato dal locale.

 A tali scempi bisogna aggiungere anche i  famigerati murales realizzati sulle pareti; di tutti i colori e stili, si va dalla dichiarazione d'amore e d'amicizia all'immancabile data del filone scolastico. Insulti sparsi al Governo e alle forze dell'ordine, cartelloni divelti e spifferi maleodoranti accompagnano i pendolari verso i binari.

Il locale della stazione risulta così quasi sempre abbandonato, privo di un segnalatore che annunci il treno al suo arrivo o gli improvvisi ritardi (molto frequenti) e sprovvisto poi soprattutto di una discesa per i diversamente abili.  A completare il quadro, poco idilliaco, c'è l'assenza del personale, soprattutto nel fine settimana,  che costringe gli utenti ad acquistare il biglietto altrove e ad obliterarlo sul treno, quando la macchinetta non risulta efficiente. La stazione di Grotta del Sole è dunque uno scenario estremamente complesso, dove ogni giorno si consumano vicende drammatiche a più livelli.

Non meno tragica è la condizione del sottopassaggio, ormai ridotto a rovina; una stradina, poco utilizzata, che mette paura e crea disagio anche di giorno. Poche le tracce di vita in questa zona da vilaggio abbandonato. Eppure nonostante i disagi suindicati, la circumflegrea continua ad essere uno dei mezzi di trasporto più utilizzati dai pendolari per gli spostamenti di studio e di lavoro.

Se le rotaie sono ancora la vera alternativa al traffico di gomma, di fronte a una realtà così problematica, come quella di Monterusciello, non sarebbe necessario intervenire per salvaguardare almeno la salute dell'utenza? Si potrebbe magari iniziare a soddisfare le richieste primarie: maggiore manutenzione e un minimo di sorveglianza.

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di Tiziana Casciaro
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