Provincia / Caserta

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Nuove commissioni di gara e digitalizzazione delle attività

Stazione unica appaltante, via libera al potenziamento

Vertice operativo del Prefetto con i sindaci del Casertano

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Stazione unica appaltante, via libera al potenziamento
12/03/2014, 11:36

CASERTA - Sarà rafforzata con nuove commissioni di gara e la digitalizzazione delle attività la Stazione Unica Appaltante (Sua) di Caserta, ovvero la struttura che sovrintende a tutte le procedure di gara espletate dai Comuni che hanno deliberato l’adesione all’iniziativa allo scopo di aumentare la trasparenza ed evitare infiltrazioni della criminalità organizzata. E’ quanto emerso dal vertice operativo che il prefetto, Maria Carmela Pagano, ha tenuto con il Provveditore Interregionale alle Opere Pubbliche della Campania e Molise, ingegnere Carlea, ed al quale hanno partecipato i sindaci dei circa 40 comuni del Casertano che hanno aderito alla Stazione Unica Appaltante. Nel corso dell’incontro, nel solco di un percorso già tracciato nei giorni precedenti da un gruppo tecnico ristretto, a conclusione della verifica del primo anno di operatività della Stazione unica appaltante, è stato varato un generale processo di rafforzamento della struttura, al fine di accelerare al massimo le procedure di gara senza, tuttavia, abdicare alle esigenze di trasparenza, legalità e imparzialità alla base della sua istituzione. Nelle more di detta riorganizzazione, che prevede tra l’altro il raddoppio delle commissioni di gara e la digitalizzazione delle attività, in prima applicazione sarà consentito ai comuni che ne facciano richiesta e per i progetti particolarmente urgenti, riconducibili ai finanziamenti della Regione Campania, di procedere all’espletamento diretto della gara, fermi restando tutti gli obblighi informativi sulla stessa previsti dalla Convenzione nei confronti della stazione unica appaltante. Infine, nell’aggiornare i lavori a fine marzo, è stato anche prospettata la possibilità, nell’ottica di favorire al massimo gli aspetti della trasparenza e conoscenza nell’attività della Pubblica Amministrazione, che gli Enti partecipanti aderiscano anche al Protocollo anticorruzione sottoscritto dai Prefetti della Campania e coordinato dalla Prefettura di Napoli, fornendo, attraverso canali informatici, i dati relativi alle opere pubbliche appaltate.  

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di Emilio di Cioccio
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