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Strada statale penalizzata dalla legge di stabilità


Strada statale penalizzata dalla legge di stabilità
28/11/2013, 15:05

NAPOLI- "Nell'approvazione della Legge di Stabilità avvenuta su voto di fiducia al Senato della Repubblica è stato operato un vero e proprio 'scippo' ai fondi per la realizzazione della Strada Statale 372 (Telesina). Con un emendamento, da parte del Governo, è stata tolta la titolarità esclusiva a questa importante opera pubblica dell'utilizzo delle risorse già appostate (110 milioni di euro su un fabbisogno di 588,40)". E' quanto sottolineano, in una nota, il segretario generale della Fillea-Cgil Campania, Giovanni Sannino e il segretario regionale Cgil, Alfonso Viola. "In buona sostanza - continua la nota - si interviene sull'articolo 25 comma 11/ter della Legge 98 dell'agosto 2013 (già Decreto Del Fare) che disponeva che le risorse del CIPE di cui alle Delibere n.100 del 2006 e n. 62 del 2011 a valere sul Fondo per le Aree Sottoutilizzate,  erano utilizzabili "esclusivamente" dall'opera di Raddoppio della SS 372, distribuendo "a pioggia" le poche risorse individuate. In pratica si perdono circa 90 milioni di euro a valere sul fondo ex CIPE".
"Inoltre - aggiungono Sannino e Viola - ci poniamo e poniamo la domanda di che fine abbiano fatto i 523 milioni di euro appostati dalla Delibera n.62 del 2011 sul Titolo di Opere Viarie in Campania e destinati, anch'essi, al raddoppio della Telesina e interessati dall'Emendamento di cui sopra. 
E' del tutto evidente che in questo modo si depotenzia l'intervento di sostegno verso un'area geografica del Paese che ha un urgente bisogno di riequilibrio infrastrutturale, aggravando il divario.
Non dobbiamo ricordare noi l'importanza e la strategicità dell'opera. Non solo come elemento 'rianimatore' di un settore ormai in preda ad un coma produttivo ed occupazionale. Soprattutto per la valenza che ha nel collegare tre regioni importanti per ridurre la distanza del mezzogiorno dal resto dell'Italia: Puglia, Campania, Lazio e per rilanciare lo sviluppo del Sannio. In più va evidenziata la grande incertezza sul versante progettuale in quanto, in ossequio alla Delibera CIPE del 2006, del Progetto definitivo a cui andava legato il finanziamento iniziale dei 110 milioni non si ha più traccia".
"La Fillea e la CGIL - conclude la nota - ritengono questo un elemento penalizzante per il Sannio e la Campania e sollecitano la deputazione locale ad intervenire sulle decisioni assunte per tutelare le aspettative e le ragioni del territorio sannita e dell'intera Campania".  

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di Redazione
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