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Strisce blu: vergognoso aumento dei prezzi a Ischia

Parcheggio di due euro l'ora, aumento del 300%

Strisce blu: vergognoso aumento dei prezzi a Ischia
07/06/2013, 09:26

ISCHIA - Una nuova mannaia si abbatte sulle teste dei cittadini ischitani le cui tasche nei prossimi mesi e nei prossimi anni si svuoteranno ulteriormente a causa del vergognoso aumento dei prezzi delle strisce blu che nel Comune di Ischia abbondano lungo le strade e nei parcheggi pubblici. L’aumento dei prezzi, in alcuni casi vertiginoso, al contrario degli anni scorsi, varia di zona in zona, di strada in strada. Se infatti prima il tariffario era identico su tutto il territorio comunale, da oggi in avanti sulle strade e nei parcheggi del centro si paga molto di più rispetto alle zone periferiche. E i costi sono in alcuni casi raddoppiati e in altri casi persino quadruplicati: che vergogna!!!  Ma c’è un’altra vergognosa novità. Nel nuovo tariffario infatti non si fa più la differenza tra automobilisti residenti e turisti. Prezzi dei ticket uguali per tutti. E che prezzi! Nelle zone centrali per gli ischitani il costo del parcheggio è di due euro all’ora, a fronte dei cinquanta centesimi che si pagavano prima. Un aumento a dir poco vertiginoso pari al 300%. E se prima il residente per parcheggiare la propria auto per un’ora pagava cinquanta centesimi, ora per mezz’ora paga un euro. Anche in questo caso l’aumento è del 300%, assurdo!!! Nelle zone periferiche, invece, il prezzo del parcheggio è “solo” raddoppiato e dove si pagavano cinquanta centesimi all’ora, attualmente il biglietto costa un euro. Le uniche agevolazioni per residenti e lavoratori sono contemplate negli abbonamenti. Sette euro al mese per poter parcheggiare l’auto lungo la strada dove si risiede, salvo poi pagare i salatissimi ticket come ci si sposta per andare alla posta o a fare la spesa e quindici euro al mese per i lavoratori che hanno necessità di parcheggiare l’automobile nei pressi della struttura dove svolgono la propria attività lavorativa. Per loro vale lo stesso discorso dei residenti. Oltre alle quindici euro la mese, ogni qualvolta dovranno parcheggiare l’auto al di fuori della zona per cui è valido l’abbonamento, dovranno pagare i salatissimi tagliandi. Le strisce blu, che al contrario di come volevano farci credere coloro che le hanno introdotte non servivano a disciplinare la sosta ma solo a batter cassa, sono diventate un’occasione di incasso succulenta per gli amministratori locali molto in voga anche sull’isola Verde. E così l’Amministrazione guidata dal Sindaco Giosi Ferrandino, anziché recuperare fondi dalla grossa evasione fiscale e aumentare le tasse ai ricconi del nostro Comune, anche col parcheggio a pagamento continua a raschiare nelle tasche dei semplici cittadini, dei lavoratori, degli studenti e dei disoccupati impoverendo ulteriormente un popolo sempre più provato dalla galoppante crisi economica. Ma gli ischitani, e questo dobbiamo sottolinearlo, hanno dimostrato di meritarsi questo umiliante trattamento dagli amministratori comunali visto che oltre il 70% degli elettori ha votato per Giosi Ferrandino, Isidoro Di Meglio, Luigi Mattera, Paolo Ferrandino, Luigi Boccanfuso, Gigi Mollo e amici. E’ proprio il caso di dire che “chi è causa del proprio male pianga se stesso”. Intanto a Forio, altro Comune dell’isola d’Ischia, il neoeletto Consigliere comunale di opposizione Domenico Savio ha già annunciato guerra alle strisce blu che considera una vera e propria rapina legalizzata ai danni degli automobilisti.

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di Redazione
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