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Ancora 600 tonnellate di spazzatura nella città di Quarto

Striscia la Notizia dal sindaco Secone per la crisi rifiuti


Striscia la Notizia dal sindaco Secone per la crisi rifiuti
18/11/2010, 14:11

QUARTO (NA) - Le telecamere della trasmissione Mediaset «Striscia la Notizia» si sono recate questa mattina a Quarto per verificare la situazione venutasi a creare a causa della crisi nel prelievo dei rifiuti. Ai bordi delle strade di Quarto ci sono ancora circa 600 tonnellate di spazzatura e l’inviato di «Striscia», Luca Abete, ha chiesto spiegazioni al sindaco di Quarto, Sauro Secone. «Ogni giorno faccio invano dalle 10 alle 15 telefonate ai rappresentanti provinciali e regionali dell’Ufficio flussi per sapere dove poter andare a conferire i nostri rifiuti – ha replicato il sindaco Secone – La Regione non ci ha ancora sbloccato gli 8 mezzi acquistati per il potenziamento del servizio di raccolta differenziata, che in tre anni abbiamo portato da 0 a 18 per cento e adesso partiamo con il secondo step che prevede la raccolta differenziata porta a porta. E, in tutto questo, ho inviato ieri anche una nota ufficiale all’Asl Napoli 2 Nord nella quale ho chiesto un intervento di sanificazione ambientale sul nostro territorio, ma dall’Asl mi hanno risposto che “in base al decreto del commissario ad acta n. 36 del 28 giugno 2010, gli interventi di sanificazione non competono più alle aziende sanitarie locali, pertanto, nell’impossibilità allo stato di garantire gli interventi così come è stato fino ad oggi da parte del dipartimento di prevenzione dell’Asl Napoli 2 Nord, si suggerisce al Comune di far effettuare alla Provincia gli interventi con prodotti enzimatici che agiscano sulla degradazione delle sostanze organiche maleodoranti e sui processi di decomposizione dei composti organici”. Dunque, la sanificazione non spetta né all’Asl né al Comune, ma alla Provincia. Abbiamo, pertanto, chiesto l’immediato intervento della Provincia di Napoli, ma nelle more del loro intervento provvederemo alla sanificazione con interventi diretti del Comune, salvo poi rivalerci sulla Provincia». C’è stato, poi, un siparietto simpatico: l’inviato di «Striscia», Luca Abete, ha chiesto al sindaco Secone di poter vedere il suo telefono cellulare per verificare di persona le tante telefonate inoltrate all’Ufficio flussi e si è fatto passare in linea, al telefono, Antonio Ciampaglia, il rappresentante della società Sap.Na in seno al Comitato Interprovinciale per il Coordinamento Flussi, il quale ha ribadito le difficoltà che si stanno incontrando in questi giorni per il conferimento dei rifiuti, sottolineando che «il sindaco Secone è tra i più solerti sindaci dell’intera provincia di Napoli – ha detto Ciampaglia al microfono di Striscia – Dal momento che quotidianamente si tiene informato sui flussi di sversamento e chiede scarichi aggiuntivi per limitare i disagi alla cittadinanza quartese». Luca Abete, poi, ha lasciato al sindaco Secone la pigna distintiva dei suoi interventi, come monito per il mantenimento della promessa di ripulire Quarto quanto prima, ripromettendosi di tornare sul territorio tra un mese per verificarne le condizioni. C’è, poi, una nota positiva che arriva dal Consiglio comunale di Quarto che all’unanimità ha approvato la proposta avanzata dal consigliere comunale Guglielmo Friscia, di modifica del regolamento comunale della Tarsu per quanto riguarda i nuclei familiari con un portatore di handicap con invalidità al 100 per cento. Il consigliere Friscia ha proposto di prevedere l’applicazione dell’agevolazione speciale per la categoria dei portatori di handicap con grado di validità massima innalzando il limite di reddito lordo complessivo Ise dagli attuali 15mila 495 euro annuali ai 23mila euro. «In questo modo – sottolinea Guglielmo Friscia – Un maggior numero di persone bisognose e in difficoltà potranno beneficiare delle agevolazioni sul pagamento della Tarsu». L’intero consiglio comunale ha approvato la proposta del consigliere Friscia.

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di Tiziana Casciaro
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