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Le sigle sindacali scendono in campo contro il Piano Casa

Sunia: "E' necessaria la manutenzione degli alloggi popolari"


Sunia: 'E' necessaria la manutenzione degli alloggi popolari'
09/03/2011, 14:03

POZZUOLI (NA) - Nei giorni scorsi il Commissario prefettizio di Pozzuoli, Roberto Aragno, ha inviato una missiva al Governo e alla Regione Campania, perché possano essere stanziati dei fondi straordinari per far fronte alle innumerevoli problematiche che attanagliano il patrimonio immobiliare di proprietà della casa comunale di via Tito Livio. Difatti, proseguono le polemiche e le segnalazioni degli inquilini degli alloggi popolari, distribuiti nel megaquartiere periferico di Monterusciello e nel Rione Toiano. A caldeggiare il loro grido d’allarme è il Sunia (Sindacato unitario nazionale inquilini assegnatari), che chiede agli enti preposti una manutenzione ordinaria e straordinaria. Le infiltrazioni idriche, la caduta dei cornicioni, le macchie di umidità e di muffa caratterizzano da decenni queste palazzine, danneggiando mobili e suppellettili, ma soprattutto provocando bronchiti asmatiche e broncopolmoniti a bambini ed anziani. “Giova ricordare – dicono i sindacati- il sollevamento della pavimentazione, la necessaria coibentazione dei pannelli delle facciate esterne agli edifici, perché le cospicue infiltrazioni d’acqua stanno creando umidità e condensa, rendendo di fatto inabitabili gli alloggi. L’illuminazione delle scale versa in uno stato pietoso, in quanto la ruggine ha corroso le inferriate, i cancelli e i pali della luce. E’ necessario reperire risorse per poterle destinare alla manutenzione degli alloggi e migliorare la qualità della vita”. Con il Piano casa, sembrerebbe che la Regione Campania voglia concedere un’ulteriore proroga di un anno degli sfratti per placare gli animi, invece di intervenire con una sanatoria generalizzata. Ma secondo le sigle sindacali e i cittadini è necessario dare una risposta concreta con gli interventi manutentivi. “Vogliamo contrastare un Piano casa che consideriamo iniquo e dannoso, perché è volto solo a smantellare l’edilizia pubblica, ma non a riqualificarla. In collaborazione con gli altri sindacati ci muoveremo per far sentire la nostra voce” rende noto Gaetano Palumbo, segretario del Sunia dell’area flegrea. La scorsa settimana è stata infatti organizzata una protesta al Centro Direzionale di Napoli: erano presenti tutti gli inquilini di Napoli e provincia colpiti dalla nuova legge, che prevede lo stanziamento dei fondi ai privati a discapito di una riqualificazione delle abitazioni preesistenti. I 42 milioni di euro, ricevuti dal Governo, verrebbero utilizzati dalla Regione per la realizzazione di alloggi da vendere e fittare secondo il libero mercato. “La manifestazione di venerdì – prosegue Palumbo – è stato solo l’inizio”.

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di Tiziana Casciaro
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