Provincia / Caserta

Commenta Stampa

E da domani stop all'occupazione in quasi tutti i plessi

Tagli alla scuola pubblica, 4mila studenti in piazza

Presidiato il meeting alla Reggia, forfait del ministro

.

Tagli alla scuola pubblica, 4mila studenti in piazza
03/12/2012, 13:44

CASERTA - ‘La scuola è nostra e non di chi la giostra’, uno slogan ripetuto a perdifiato questa mattina dagli studenti delle scuole superiori di tutta la provincia di Caserta che dopo una settimana di occupazione nei vari istituti del territorio hanno deciso di portare in strada il loro dissenso. In 4mila sono partiti dalla stazione ferroviaria e hanno sfilato per le strade della città per protestare contro il ddl Aprea, i tagli alla scuola pubblica e rivendicare maggiori risorse da destinare allo studio e alla ricerca scientifica. ‘Abbiamo deciso – rimarcando gli studenti - di contrastare in modo chiaro e netto il modus operandi della classe politica dirigenziale che sta operando tagli alla scuola pubblica, togliendoci tutto e privandoci del nostro futuro’. Non ci è sfuggito quello che sta accadendo anche al di fuori delle nostre aule, abbiamo ben chiaro quel è la nostra controparte, lo abbiamo reso noto anche negli scorsi cortei quando abbiamo sanzionato con rabbia e determinazione le banche: le politiche di austerity che il governo Monti sta spingendo sui nostri territori sono dirette dai piani più alti, dalla finanzia transnazionale che ha ridotto a burattini tutti i governi d’Europa, che si nasconde dietro le spalle dei tecnici che ci stanno “salvando” dalla crisi depredandoci di ogni libertà e diritto’. Ma sopra ogni cosa c’è il mondo della scuola: ‘Non ci illudiamo certo – incalzano - che le forze politiche che sostengono questo governo rinuncino alla privatizzazione della scuola. E’ per questo che noi studenti facciamo appello a tutti i soggetti in lotta perché attraversino le nostre occupazioni e costruiscano con noi l'opposizione sociale in Terra di Lavoro’. Il corteo si è mosso poi in direzione della Reggia vanvitelliana dove era atteso, in occasione del ventennale della Seconda università degli Stuidi di Napoli, il ministro della Pubblica istruzione, Francesco Profumo,  che invece ha dato forfait. Al suo posto un messaggio, letto dal professor Mario Mustilli, rivolto agli studenti : ‘Il futuro – si legge nella nota ministeriale – è nelle vostre mani. Dipende da voi, dalla vostra tenacia , la capacità di creare un futuro in questa terra ricca di opportunità’. Per nulla scoraggiati dall’assenza del ministro gli studenti hanno presidiato ugualmente il monumento e – in attesa della nuova manifestazione, già programmata per giovedì 6 dicembre - hanno annunciato di voler tornare tra i banchi dopo una settimana di occupazione.

Commenta Stampa
di Daniela Volpecina
Riproduzione riservata ©