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Intascavano "bustarelle" da 5000 euro

Tangenti a Pomigliano d'Arco, le polemiche del giorno dopo

In manette un assessore ed un consigliere comunale

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Tangenti a Pomigliano d'Arco, le polemiche del giorno dopo
30/09/2011, 15:09

Non accenna a diluirsi il polverone di polemiche innalzatosi ieri in provincia con l’arresto di due esponenti politici nella città di Pomigliano d’Arco. Le manette strette ai polsi dell’assessore all’Ambiente del comune di Pomigliano, Salvatore Piccolo e del consigliere Pasquale Pignatiello, sono ancora negli occhi e sulle bocche di tutti i rappresentanti della politica locale e regionale. I due sono stati arrestati dai carabinieri in flagranza mentre intascavano una tangente di 5.000 euro da un imprenditore ,che lo scorso anno si era aggiudicato l’appalto per la raccolta della frazione umida dei rifiuti. Assessore e consigliere, della maggioranza di centrodestra, avevano chiesto la tangente per sbloccare un arretrato di 30 mila euro. Profondo dolore e grosso stupore per la vicenda, sono le sensazioni a freddo espresse dal primo cittadino di Pomigliano, Raffaele Russo. L’arresto dei due è avvenuto all’interno dell’ufficio dell’imprenditore al cui interno i carabinieri avevano nascosto telecamere che hanno filmato la scena. Un mezzo spesso usato dalla giustizia per trarre in flagrante i truffatori. Come spesso vengono utilizzate anche le intercettazioni telefoniche, un elemento molto discusso in questi giorni, a causa della riproposta “legge bavaglio”.

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di Salvatore Formisano
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