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Protesta ad oltranza, la Fit attende risposte dal Governo

Tasse sigarette, niente vendita il lunedì mattina -video

Dalle 9 alle 12, rivenditori chiedono aumento dell’aggio

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Tasse  sigarette, niente vendita il lunedì mattina -video
03/03/2014, 12:32

CASERTA – Al via, da oggi, la protesta a oltranza dei tabaccai per rivendicare interventi del Governo tesi a tutelare la redditività della categoria. Ogni lunedì mattina, a partire dalle 9, scatterà una serrata di tre ore, finché non sarà alzato il margine di guadagno sulla vendita di sigarette. Due le alternative: saracinesche degli esercizi abbassate, oppure, se resteranno aperti, i tabaccai non venderanno sigarette o tabacco. Una protesta, ha annunciato la Fit (federazione dei tabaccai), che andrà avanti finché le Autorità competenti non decideranno di aumentare l’aggio sulla vendita di tabacchi. La vendita delle sigarette è diventata, nel corso del tempo, un affare sempre meno redditizio, in  virtù delle tasse imposte dai vari governi che si sono succeduti; imposte che hanno via via ridotto all’osso i ricavi finali dei tabaccai stessi. In una nota diramata agli iscritti il presidente della Federazione nazionale dei tabaccai, Giovanni Risso, parla di “un vano tentativo di dialogo protratto nel tempo e senza nessun successo significativo. Ora il tempo è scaduto e si passa all’azione. Da qui la richiesta dell’aumento dell’aggio, oppure lo sciopero proseguirà ad oltranza”. Secondo i dati della Fit, il mercato della vendita delle sigarette, e del tabacco in generale, è in drammatico calo da alcuni anni: la Federazione dei tabacchi denuncia il costante decrescere delle vendite a causa del proliferare del contrabbando, per la contraffazione, la congiuntura economica ed il grande successo riscontrato dalla sigaretta elettronica.

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di Emilio di Cioccio
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