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Castel Volturno, blitz dell’Arma: refurtiva recuperata

Tenta furto in “villa degli orrori”, arrestato nigeriano

Belmonte resta sotto indagine e la casa sotto sequestro

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Tenta furto in “villa degli orrori”, arrestato nigeriano
20/05/2013, 10:14

CASTEL VOLTURNO - Stava tentando di svaligiare la 'villa degli orrori' di Castel Volturno, sul litorale domizio, dove nel novembre scorso furono rinvenuti i cadaveri della moglie e della figlia del medico Domenico Belmonte, già direttore sanitario del carcere di Poggioreale a Napoli. I carabinieri della stazione di Castel Volturno hanno così bloccato e arrestato un pregiudicato nigeriano, Akinole Igola, di 43 anni, per violazione dei sigilli e furto aggravato in abitazione. “L’uomo, - si legge in una nota diffusa dal comando provinciale dei carabinieri di Caserta - si era introdotto nella villetta forzando una porta-finestra situata al piano terra, ed era intento ad asportare monili e oggetti vari. L’intera refurtiva è stata prontamente recuperata dai militari dell’Arma ed il pregiudicato fermato e tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria”. L’abitazione era già stata sottoposta a sequestro dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dopo il ritrovamento dei resti di Elisabetta Grande e Maria Belmonte, rispettivamente moglie e figlia di Domenico Belmonte che, si ricorderà, non ne aveva mai denunciato la loro scomparsa, risalente al lontano 2004. Belmonte e il suo ex genero, Salvatore Di Maiolo, tuttora sono sotto indagine per omicidio e occultamento di cadaveri. Lo scorso 2 maggio Belmonte si era visto rigettare la richiesta di restituzione della villa da parte del pm Silvio Marco Guarriello, titolare delle indagini sul suo conto.

 

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di Emilio di Cioccio
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