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L'esasperazione dopo 11 mesi senza stipendio

Termovalorizzatore Acerra, lavoratori minacciano di buttarsi

La protesta potrebbe causare disagi per la raccolta rifiuti

Termovalorizzatore Acerra, lavoratori minacciano di buttarsi
23/09/2013, 11:53

ACERRA (NAPOLI). Stamattina è scattata la protesta da parte di un gruppo di lavoratori dei consorzi di bacino. Da undici mesi senza stipendio, i lavoratori sono saliti sulla torre del termovalorizzatore di Acerra minacciando di buttarsi. Prima hanno bloccato le vie d'accesso all'impianto, poi in dieci sono saliti sulla torre della struttura minacciando di lanciarsi nel vuoto. "Dobbiamo ancora ricevere i salari relativi a parte del 2012 - dicono i colleghi fermi ai cancelli - ma le bollette continuano ad arrivare. Ci stanno facendo perdere la nostra dignità di uomini e padri a 60 anni".

Alcuni camion posizionati sulla strada dai lavoratori dei consorzi di bacino bloccano ancora il traffico. Sul posto sono giunti uomini della polizia e vigili del fuoco. Nonostante la protesta dei lavoratori che stanno bloccando i camion carichi di rifiuti diretti all'impianto, il termovalorizzatore di Acerra continua il suo regolare funzionamento. Secondo quanto riferiscono fonti interne, la protesta potrebbe creare disagi all'impianto di stir, ovvero di tritovagliatura e imballaggio dei rifiuti. Se la manifestazione di protesta dovesse ancora andare avanti, i disagi potrebbero esserci anche alla raccolta di rifiuti per Napoli e per gran parte dei comuni della provincia.

La reazione e la protesta sono scattate dopo che il tavolo istituzionale previsto per mercoledì prossimo, presso la sede del ministero dell'Ambiente a Roma, è stato rinviato a data da destinarsi. Durante l'incontro si doveva discutere la salvaguardia occupazionale del personale nonché il reperimento dei fondi per la copertura finanziaria.

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di Redazione
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