Provincia / Caserta

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Simulate diverse attività operative nel centro di Persano

Terra dei Fuochi, addestramento per un migliaio di militari

In campo gli uomini della Brigata "Garibaldi" di Caserta

Terra dei Fuochi, addestramento per un migliaio di militari
20/02/2014, 13:57

CASERTA – Oltre un migliaio i militari dell’Esercito pronti ad entrare in azione nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”, così come previsto dal decreto legge recentemente convertito. L’area di intervento è quella che segna il confine tra le province di Napoli e Caserta. Gli uomini che scenderanno in campo, non appena ci sarà il definitivo via libera, saranno quelli della Brigata Garibaldi, di stanza a Caserta, sotto il coordinamento del II Fod, che ha sede a San Giorgio a Cremano. Entrando più nei dettagli, i militari saranno impiegati, accanto agli uomini delle forze dell’ordine, nell’opera di contrasto al fenomeno dei roghi tossici. Si prevede l’impiego di pattuglie appositamente addestrate che potranno utilizzare alcune moderne tecnologie per l’individuazione delle aree dove si sversano i rifiuti che successivamente sono dati alle fiamme. Da qui la due giorni di esercitazioni, denominata “Rescue Bugle”, in corso di svolgimento nel comprensorio militare addestrativo di Persano, in provincia di Salerno, per testare le attività operative. I militari della Brigata Garibaldi hanno simulato tutti i possibili scenari di intervento: dal ritrovamento di un fusto con sostanze tossiche, all’incendio di materiale che potrebbe essere nocivo, dall’individuazione di persone sospette fino alla bonifica di aree eventualmente contaminate. E non è esclusa l’attività informativa rivolta alle persone residenti nelle aree interessate. All’interno della base di Persano è stata allestita una sala operativa capace di seguire ciò che avviene nel territorio, anche grazie all’utilizzo di apparecchiature radar, di droni, e di strumentazioni visivo-termiche in grado di individuare principi di incendi, anche durante le ore notturne. Accanto ai bersaglieri della Brigata Garibaldi, mobilitabili anche nuclei delle trasmissioni, del genio e della sanità militare. Attività sul territorio che possono essere visibili in un posto di comando collegato h24 in streaming: una possibilità che consente così ai responsabili di poter pianificare l’attività e di poter spostare, nel giro di pochi minuti, uomini e mezzi da un punto all’altro delle aree eventualmente interessate.

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di Emilio di Cioccio
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