Provincia / Caserta

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Missione oggi in Campania della tredicesima commissione

“Terra dei fuochi”, il Senato lavora ad una legge speciale

Audizioni con i sindaci, forze dell’ordine e don Patriciello

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“Terra dei fuochi”, il Senato lavora ad una legge speciale
21/10/2013, 16:21

CASERTA – Prima una serie di audizioni, con nove sindaci della cosiddetta “terra dei fuochi”, ovvero l’area compresa tra Napoli e Caserta segnata da rifiuti tossici e roghi dolosi, poi un sopralluogo sui siti inquinati per prendere contezza di un fenomeno che è di portata nazionale. E’ trascorsa così la giornata dei senatori della tredicesima commissione permanente, competente in materia ambientale, che, stamani, hanno incontrato anche don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, da anni in lotta contro le ecomafie. “Dobbiamo arrivare ad un punto di sintesi” ha dichiarato il senatore Giuseppe Marinello, presidente della Commissione. Che, dal canto suo, ha annunciato che si sta lavorando ad una legge speciale e che la soluzione potrebbe anche essere rappresentata da un decreto legge. “Il provvedimento sarà uno dei primi argomenti ad essere affrontati immediatamente dopo la legge di stabilità, - ha spiegato Marinello - il Parlamento come si sa, non può operare dal punto di vista legislativo in vigilanza di legge di stabilità, ma immediatamente dopo. Questo sarà uno dei temi affrontati”. In ogni caso, se sarà fatto un provvedimento legislativo ad hoc sulla “terra dei fuochi”, questo non sarà “un contenitore vuoto o un’accozzaglia di grida che non abbiano un ristoro economico”, ha assicurato, ancora, il presidente della Commissione. Intanto, durante l'incontro tra la Commissione Ambiente del Senato ed i sindaci dei territorio alla tenenza dei carabinieri di Caivano, sono arrivati una ventina di studenti del liceo scientifico “Braucci”, per sottolineare che “qui, nella terra dei fuochi, ci fa più paura l'inquinamento che la camorra”. Gli studenti hanno deciso di trascorrere così la loro ora di religione; l’idea è stata del loro professore, Giuseppe Esposito. Gli studenti, sull'inquinamento della loro terra stanno realizzando anche un cortometraggio “per raccontare tutte le morti che vengono nascoste”. Da sottolineare, infine, le polemiche divampate tra le associazioni ambientaliste e la stampa, da un lato, ed il senatore Paolo Arrigoni della Lega Nord dall’altro, dopo che questi ha dichiarato su Facebook che la questione della “terra dei fuochi” è un fatto culturale perché non viene effettuata una buona raccolta differenziata.

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di Emilio di Cioccio
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