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Scuole vuote e assalto ai supermercati

Terremoto, psicosi scossa nel vesuviano


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Terremoto, psicosi scossa nel vesuviano
12/03/2010, 15:03

TORRE DEL GRECO – E’ il giorno della paura a Torre del Greco e nei comuni vicini; tutti quelli che si trovano alle falde del Vesuvio, costretti da sempre a convivere con la presenza ingombrante dell’amato-odiato vulcano.
E’ da diversi giorni, infatti, che su tutto il territorio vesuviano si è diffusa l’allarmante voce di una violenta scossa di terremoto. Addirittura previsto l’orario preciso della scossa: le 14: 30 di oggi.
Il tutto sarebbe partito da un video su YouTube  che annunciava il terremoto e che si è poi rivelato una bufala. Uno scherzo di cattivo gusto, insomma, che tuttavia ha generato una vera e propria psicosi.
Così oggi nella città del corallo, i torresi si sono “preparati” a modo loro al catastrofico evento. Valigie e bagagli pronti dietro la porta in caso di emergenza e di una fuga improvvisa. Scuole praticamente deserte. Molte mamme, infatti, hanno preferito non mandare i figli a scuola. Ma non solo. Da ieri i supermercati sono stati presi dall’assalto per fare provviste di generi di prima necessità.
Eppure da più parti erano arrivate rassicurazioni e appelli a mantenere la calma. L'Osservatorio Vesuviano è stato subissato negli ultimi due giorni di telefonate, tanto da essere costretto a mettere sul proprio sito internet una smentita. ''Circolano voci allarmistiche, in particolare per la giornata di oggi ma queste voci - sottolineano dall'Osservatorio - non trovano nessun riscontro nei dati geofisici e geochimici di monitoraggio. I dati infatti non evidenziano alcuna variazione significativa dell'attività del Vesuvio”. L'Osservatorio sottolinea inoltre che ''questa attività dal punto di vista sismologico è rappresentata da alcune centinaia di piccoli terremoti nel corso dell’anno, raramente avvertiti dalla popolazione”. Nemmeno questo, però, pare essere servito per calmare gli animi e smentite a una notizia effettivamente mai data dagli organi di informazione.
Come pure non è bastato il comunicato stampa inviato da Giampaolo Giuliani, il fisico al centro di numerose polemiche per aver ''previsto'' il terremoto in Abruzzo e non essere stato ascoltato. In un primo momento, infatti, il video che annunciava il terremoto nel vesuviano era stato attribuito proprio a Giuliani. "Periodicamente –spiega il ricercatore- vengono messe in giro voci che avrei previsto un terremoto in Campania con 3 o 4 giorni di anticipo nella zona vesuviana. Ci tengo a ricordare che le strumentazioni da me messe a punto, permettono di vedere in anticipo un terremoto solo fra le 6 e le 24 ore, e che il raggio d’azione della strumentazione è limitato fra gli 80 e i 120 km sul territorio aquilano. Per cui qualsiasi allarme a mio nome risulta essere assolutamente falso".

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di Elisa Scarfogliero
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