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Terzigno, Nappo (ASCOM): "mercato comunale, troppi errori"


Terzigno, Nappo (ASCOM): 'mercato comunale, troppi errori'
11/05/2012, 10:05

NAPOLI - “Il Comune di Terzigno lo scorso 20 marzo ha sospeso il mercato cittadino del martedì per problemi che riteniamo superficiali, e a maggio ha proposto lo spostamento dello stesso prima in Via Carlo Alberto, poi in Viale delle Orchidee. A questi atti di prepotenza rispondiamo che la sospensione e lo spostamento sono assolutamente illegittimi, perché sarebbero riserva esclusiva del sindaco e si potrebbero definire soltanto in caso di esigenze di ordine pubblico o calamità naturali”. Lo ha detto Francesco Nappo, commissario Fiva (Federazione italiana venditori ambulanti) e presidente dell’Ascom di Terzigno, che fa riferimento alla Confcommercio di Napoli, presieduta da Pietro Russo.

“Per giustificare la chiusura del mercato, l’Amministrazione comunale ha parlato di spazi che non erano delimitati correttamente. Ne è stato così proposto lo spostamento, senza però dare ai venditori il tempo necessario, né un nuovo regolamento o una prassi da seguire. Insomma, ci si è limitati a dare d’imperio all’Ufficio tecnico il compito di delimitare una nuova area, senza alcun confronto o normativa, e senza neppure passare per l’ufficio di competenza regionale. A questi errori, replichiamo chiedendo un tavolo di confronto immediato: prima di intraprendere qualsiasi altra decisione occorre un dialogo tra le parti, perché bisogna subito venire fuori da questa situazione di stallo che è molto preoccupante”.

L’aspetto più grave è che la sospensione del mercato arreca un grave danno economico ai venditori: “Siamo pronti a sederci attorno a un tavolo, ma non c’è più tempo da perdere. Purtroppo la sensazione è che l’amministrazione abbia le idee tutt’altro che chiare e non sappia dare una risposta precisa e concreta ai nostri quesiti. Il danno all’economia cittadina è serio, e poi qualcuno dimentica che nei nostri territori riaprire un mercato dopo averlo chiuso è un’impresa quasi impossibile. Ci aspettiamo una risposta concreta dal sindaco Domenico Auricchio e dall’assessore al Commercio Pasquale Ciaravola dopo il nostro appello compatto, o si rischia di distruggere l’economia di una città intera”.

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di Redazione
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