Provincia / Caserta

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Il sindaco di Gricignano d’Aversa visita lo stabilimento

Teverola, Indesit: proclamate ulteriori 16 ore di sciopero

Fim, Fiom e Uilm: “Il piano dell’azienda è insostenibile”

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Teverola, Indesit: proclamate ulteriori 16 ore di sciopero
12/06/2013, 10:29

TEVEROLA - No al ridimensionamento e alla delocalizzazione del gruppo Indesit. A respingere il piano industriale presentato lo scorso 4 giugno dai vertici aziendali, sono Fim, Fiom e Uilm che hanno deciso di mantenere lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti e hanno proclamato ulteriori 16 ore di sciopero, da svolgersi entro la fine del mese, con modalità articolate in tutte le realtà e con manifestazioni in piazza, a sostegno del confronto con la Direzione aziendale di Indesit che le tre sigle dei metalmeccanici chiedono di avviare tempestivamente. Il piano industriale presentato dall’azienda, sottolineano i sindacati, “riorganizzerebbe profondamente le attività produttive del gruppo, potenziando ed estendendo quelle realizzate in paesi 'low cost', Polonia e Turchia, e riducendo in modo consistente quelle italiane con la chiusura di due impianti produttivi, quello di Teverola, in provincia di Caserta, ed un altro nell’area fabrianese, in provincia di Ancona”. Un piano insostenibile, secondo i sindacati, sia dal punto di vista industriale, sia dal punto di vista sociale in quanto: “ridimensiona l’industria manifatturiera nazionale; produce rilevanti ed immediati effetti negativi anche sui distretti industriali cresciuti intorno a Indesit; penalizza un indotto che rappresenta una vera eccellenza del tessuto industriale italiano; comprime ulteriormente gli occupati in un momento già tanto difficile per il nostro Paese”. “Le iniziative territoriali dei prossimi giorni avranno l’obiettivo - si legge in una nota di Fim, Fiom e Uilm - di modificare i programmi aziendali, coinvolgendo attivamente i sindaci, le istituzioni provinciali ed i presidenti delle due Regioni interessate, le Marche e la Campania”. Intanto, il sindaco di Gricignano d’Aversa, Andrea Moretti, ha portato la propria solidarietà ai lavori dello stabilimento di Teverola, che dovrebbe avviarsi verso la chiusura, e del gemello di Carinaro, che, salvo ulteriori sorprese, dovrebbe restare in attività. Complessivamente, sono 540 gli esuberi annunciati per la sola provincia di Caserta, a fronte di 940 addetti; un taglio, insomma, del 60% delle maestranze.

 

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di Emilio di Cioccio
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