Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Nove, complessivamente, le persone arrestate dalla Polizia

“Thunderball 2”, arrestati fratelli e cognati di Zagaria

L’accusa è di estorsione aggravata dal metodo mafioso

.

“Thunderball 2”, arrestati fratelli e cognati di Zagaria
20/11/2012, 10:19

CASERTA - Con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso sono finiti in manette nove affiliati alla fazione degli Zagaria del clan dei Casalesi; tra questi anche Antonio Zagaria, fratello dell’ex “primula rossa”, Michele, considerato dagli inquirenti l’attuale reggente dell’organizzazione criminale. Nove, complessivamente, le persone arrestate nel corso dell’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ed eseguita dagli agenti della squadra mobile di Caserta. Ma procediamo con ordine. Le indagini hanno svelato il coinvolgimento dei nove indagati in due diverse vicende estorsive, di cui è rimasto vittima un imprenditore casertano, Roberto Battaglia. L’imprenditore, infatti, assillato dai debiti contratti con gli usurai, per farvi fronte è stato costretto, dietro le minacce del clan Zagaria, a vendere attrezzature ed altri beni della propria azienda agricola di Caiazzo. Battaglia, all’indomani della cattura del superboss Michele Zagaria, aveva chiesto di essere ascoltato dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ai quali, in un primo interrogatorio del 2 febbraio scorso, aveva riferito di richieste estorsive pregresse da parte del clan dei Casalesi. Immediatamente sono scattate le indagini, culminate con i provvedimenti di oggi ad opera degli agenti della squadra mobile di Caserta, diretta dal vice questore aggiunto Angelo Morabito, che contribuirono alla cattura del superlatitante Michele Zagaria, avvenuta il 7 dicembre 2011, dopo una latitanza di oltre 16 anni. La squadra mobile, nell’ambito dell’operazione denominata “Thunderball 2”, oltre ad Antonio Zagaria, ha arrestato i cognati, Filippo, Francesco e Raffaele Capaldo, e notificato in carcere provvedimenti ad altri due fratelli: Carmine e Pasquale. Tra i destinatari dell’ordinanza anche Nicola Diana, Pasquale Fontana e Ciro Benenati ritenuti elementi di spicco della fazione degli Zagaria del clan dei Casalesi.

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©