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Attesa per la firma del ministero per lo sviluppo economico

Torre Annunziata, ritardi per i decreti della Zona Franca


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Torre Annunziata, ritardi per i decreti della Zona Franca
25/05/2010, 15:05

TORRE ANNUNZIATA - I lavori alla zona franca rilanceranno Torre Annunziata, ma non le sue imprese. L’altra faccia di un progetto ambizioso per la città oplontina, presenta un quadro tutt’altro che di tranquille prospettive. Il problema è tutto in una firma, quella che da Roma hanno promesso per dare il via libera ai decreti attuativi delle agevolazioni fiscali, tributarie e previdenziali che spetterebbero alle piccole e medie imprese che investono sul territorio. Una firma che vale, conti alla mano, circa cinque milioni di euro, e che dalla capitale tarda ad arrivare. Troppo tempo è passato dall’accordo tra il sindaco di Torre Annunziata, Giosuè Starita, e l’allora Ministro per lo sviluppo economico, Claudio Scajola. Il quella stretta di mano si sancirono importanti interventi per una città ad alto tasso di disoccupazione e le agevolazioni, in materia di Ires, Irap e previdenza sociale, per le piccole e micro imprese che assicuravano l’intenzione di intraprendere un’attività economica nella zona franca. Da allora ad oggi, la situazione si è ingarbugliata per motivi talvolta chiari, vedere le dimissioni del ministro Scajola, talvolta inconcepibili. Intanto Torre Annunziata continua ad aspettare la sua opportunità per rilanciare la crescita economica ed occupazionale del territorio. Ma, dopo parecchi mesi di assoluto silenzio, lo stato delle cose preoccupa non poco il Comune oplontino.

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di Salvatore Formisano
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