Provincia / Torre Annunziata

Commenta Stampa

Imponevano tassi fino al 400%, sei indagati

Torre Annunziata: scoperto dalla Finanza un giro di usura


.

Torre Annunziata: scoperto dalla Finanza un giro di usura
05/12/2009, 10:12

TORRE ANNUNZIATA – Imponevano tassi di interesse variabili dal 60% al 400 % . Vittime, imprenditori dell’area vesuviana. Sono sei gli indagati incastrati dalle forze dell’ordine grazie alle denunce di alcune vittime e alle intercettazioni telefoniche. Al termine di una complessa attività investigativa in materia di usura, i militari appartenenti al comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ed al gruppo di Torre Annunziata, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di Ciro Gallo, 56 anni, imprenditore originario di Pompei ma residente a Scafati, ed un’ordinanza di applicazione della misura cautelare di sottoposizione all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di Giuseppe Marzano, 45 anni, imprenditore edile residente a Boscoreale. Altre due persone sono state destinatarie di un avviso di garanzia per concorso in usura. Dalle indagini è emerso un complesso quadro indiziario, desunto, tra l’altro, anche dalle intercettazioni telefoniche e dalle denunce di alcune vittime, secondo il quale gli indagati avevano creato un’articolata rete di rapporti usurai. Nei confronti di Gallo sono stati ricostruiti sei rapporti di usura e due nei confronti di Marzano, tutti a danno di imprenditori locali. Nell’ordinanza del G.I.P. sono contenuti importanti elementi probatori che hanno permesso di ricostruire la rete delle attività illecite e di individuare le vittime, prevalentemente imprenditori, compresi nell’area vesuviana. Sono stati colpiti dalle misure cautelari importanti esponenti dello scenario criminale locale dell’usura. Il fenomeno costituisce una delle piaghe più diffuse nel territorio del circondario. Le fiamme gialle hanno dato poi esecuzione anche a numerosi sequestri preventivi di beni patrimoniali, in particolare 35.000 euro in titoli postali e 5 automezzi del valore complessivo di euro  58.000

Commenta Stampa
di Antonella Losapio
Riproduzione riservata ©