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Torre del Greco: Borriello invoca conferenza sindaci ASL Na3


Torre del Greco: Borriello invoca conferenza sindaci ASL Na3
28/11/2009, 16:11

“A seguito di una mia visita tenuta stamani all’ospedale Maresca, in compagnia di Emanuele Mattacchione, assessore alla Sanità del Comune, in qualità di Sindaco capofila ritengo quanto mai doveroso chiedere una urgente Conferenza dei Sindaci nell’ambito dell'ASL NA 3. Un incontro necessario per rappresentare ai colleghi una condizione a dir poco preoccupante dello stato in cui versa il prestigioso nosocomio torrese. In proposito, mi piace riferire quanto magistralmente in sintesi e con giustificata rabbia mi ha riferito un medico: un ospedale finto con malati veri”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. “Una gravissima problematica – prosegue - sia di ordine lavorativo che strutturale e che rappresenteremo anche a Giuseppe Zuccatelli, subcommissario alla Sanità in Campania, nonché al senatore Raffaele Calabrò, membro della Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale. Ormai è evidente che da anni inspiegabilmente si sta affossando una preziosa e strategica struttura, una volta polo di eccellenza, che nonostante tutto, ancora fa fronte ad una utenza altissima”. “Gli attuali medici e paramedici, anche se in numero ridotto – spiega Borriello - sostengono con profondo impegno il loro lavoro, anche con turni estenuanti sia di giorno che di notte nei reparti e soprattutto nel pronto soccorso. Un’attività difficile e supportata solo da un enorme spirito di abnegazione e notevoli sacrifici. Unico modo per sopperire alla mancanza di personale e di attrezzature. Infatti, abbiamo incontrato operatori sì sfiduciati, ma determinati nel proseguire ed offrire le proprie capacità professionali per la collettività”. “Quest’ultima, innanzitutto - ha sottolineato Emanuele Mattacchione, assessore alla Sanità torrese – non merita un tale disservizio. Il personale medico e paramendico non può essere ulteriormente mortificato perché giorno dopo giorno sottoposto ad un crescente malessere lavorativo. Una condizione che inevitabilmente tocca, purtroppo, anche i cittadini. Pertanto, auspico un incontro proficuo, affinché siano considerate tutte le eventuali e possibili strategie da adottare, tese ad una svolta costruttiva e concreta per fermare lo spaventoso ed inaccettabile declino del Maresca”.

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di Redazione
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