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Torre del Greco, importanza dei defibrillatori nelle associazioni sportive dilettantistiche


Torre del Greco, importanza dei defibrillatori nelle associazioni sportive dilettantistiche
12/11/2013, 13:21

TORRE DEL GRECO - È difficile quantificare quante società sportive dilettantistiche si siano dotate di appositi defibrillatori, sulla scorta di quanto prevede il decreto legge firmato dall’allora ministro della Salute, Renato Balduzzi. Un decreto nato anche sulla scorta delle tragiche morti sul campo del calciatore del Livorno, Piermario Morosini, e dell’ex nazionale di pallavolo, Vigor Bovolenta. Di certo l’importanza di questa apparecchiatura la si evince da un episodio avvenuto nei giorni scorsi in un centro benessere di Lucca. Un uomo di 70 anni si è accasciato al suolo, pochissimi istanti dopo avere iniziato il consueto esercizio fisico, entrando in arresto cardiaco. Grazie all'ausilio del defibrillatore, regolarmente presente nei locali della società, e alla tempestività di un cardiologo che si trovava nella stessa palestra, è stato evitato il dramma.

Per approfondire questi e altri aspetti a Torre del Greco, all’hotel Poseidon di via Cesare Battisti, giovedì 14 novembre l’associazione Pragma, in collaborazione con Ami Italia, fondazione Bartolo Longo III millennio e Givova, ha organizzato un seminario dal titolo “La giornata del cuore”. “Se consideriamo un defibrillatore al pari di un cellulare!” è il sottotitolo scelto dagli organizzatori del simposio, al quale sono state invitate tutte le associazioni sportive del territorio.

Ricco il programma che parte alle 10, dopo la registrazione dei presenti, con l’intervento del dottor Sergio Amitrano su “Perché la salute è un diritto-dovere del cittadino come recita l'articolo 32”. A seguire si parlerà di “Idoneità all’attività sportiva. Sensi e controsensi - Il parere del cardiologo” con Giovanni Paolillo. E ancora Giuseppe Satriano dibatterà de “La morte cardiaca improvvisa” e Augusto D’Aniello di come “Attuare gli interventi di primo soccorso”.

Uno degli interventi più attesi è ovviamente quello che riguarda direttamente le società sportive, affidato al tecnico dell’Arzano volley, Antonio Piscopo. Nel finale di giornata, attorno alle 12.30, spazio alla dimostrazione pratica su manichini di defibrillatori semiautomatici e rianimazione cardiopolmonare. Non mancheranno le testimonianze della gente comune.

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di Redazione
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