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L’uomo chiede al Comune una casa senza barriere

Torre del Greco: l’appello di Antonio, disabile da 18 anni


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Torre del Greco: l’appello di Antonio, disabile da 18 anni
09/12/2009, 13:12

TORRE DEL GRECO - Una vita fatta di disagi e sofferenza. E’ la storia di Antonio Palomba, disabile da diciotto anni, a seguito di un incidente l’uomo che faceva il sommozzatore ha perso l’uso delle gambe. Antonio, 49 anni, vive in un’abitazione al IV  vico Ortocontessa a Torre del Greco. Una casa piccola e piena di barriere architettoniche. L’uomo si muove strisciando con le mani per terra. Lo spazio a disposizione non consente, infatti, il passaggio della sedia a rotelle. Una situazione diventata ormai insostenibile, ai limiti dell’esasperazione. Antonio Palomba ha chiesto aiuto al sindaco Ciro Borriello, affinché il primo cittadino gli metta a disposizione un’abitazione per vivere una vita più dignitosa.
“Vado avanti così da diciotto anni - dice Antonio, sposato con due figlie -  ma adesso non è più possibile continuare a vivere così. La casa dove abito è troppo piccola, si articola su due livelli, per accedere alla camera da letto c’è una scala stretta e ripida che sono costretto a salire strisciando con le mani per terra. Non posso entrare con la sedia a rotelle, né muovermi all’interno della casa. Della mia vicenda si sono interessati anche i servizi sociali, sono stato diverse volte al Comune per incontrare il sindaco, ma sono passati diversi mesi e niente è cambiato”. Antonio ha bisogno di una casa su un solo livello e con l’ascensore. Umiltà, coraggio e voglia di vivere, l'uomo non si è mai arreso. “Ho sempre cercato di cavermela da solo - racconta -  facendo i lavori più disparati, ma adesso sento la stanchezza di una vita fatta di tanti disagi e mortificazioni. Il sindaco ha pensato ad un nuovo piano traffico, ma non ha pensato ad offrire servizi ai disabili. Chiedo all'amministrazione comunale una casa dove poter vivere più dignitosamente con la mia famiglia”.  Nel video allegato l’appello disperato dell’uomo ai nostri microfoni.

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di Antonella Losapio
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