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Torre del Greco: manifestazione Partito Pensionati


Torre del Greco: manifestazione Partito Pensionati
05/01/2012, 14:01

“Non ce la facciamo più!”. Il blocco delle pensioni, l’aumento delle addizionali comunali e regionali, gli aumenti delle bollette di luce, gas, acqua e dell’IVA, i licenziamenti diffusi, la mancanza di nuovi investimenti in grado di creare nuova occupazione per la gioventù, i ticket della sanità, le liste di attesa, il blocco delle invalidità civili, gli indebiti INPS, il blocco delle pensioni, le minacce dell’INPS, la TARSU ed i nuovi aumenti, i “senza fissa dimora”e l’Albergo dei Poveri. DOMENICA 8 GENNAIO DALLE ORE 9,30 ALLE 13,30 A TORRE DEL GRECO IN VIA VITTORIO VENETO ANGOLO VIA ROMA La mobilitazione dei Pensionati Italiani è più che giustificata. Il Partito Pensionati raccoglie il grido di dolore che viene da larga parte della popolazione, soprattutto dai Pensionati e dalle loro famiglie. Siamo i “tartassati”. Pertanto continua la raccolta firme per sensibilizzare e sollecitare alla partecipazione quanti “non ce la fanno più”. Dobbiamo fermare la criminosa macchina statale che infierisce impunemente sulle fasce deboli e più strettamente controllate della nostra società. I problemi evidenziati interessano da vicino milioni di Pensionati e le loro Famiglie. Domenica 8 gennaio 2012 alle ore 9,30 fino alle 13,30 saremo nuovamente in piazza. Questa volta a Torre del Greco, in Via Vittorio Veneto – angolo Via Roma (di fronte al Bar Mennella) per illustrare ai presenti le iniziative e le intenzioni della Segreteria Regionale del Partito Pensionati della Campania. “Non intendiamo fermarci - dichiara Fortunato Sommella – leader dei Pensionati della Campania. Il significato della Petizione popolare avviata dal nostro Partito è di assoluta attualità. Il piano del Governo in carica è fallimentare. I Pensionati e le Famiglie sono stanchi di pagare. I Pensionati e le Famiglie si rifiutano di fungere da ammortizzatori sociali per conto di uno Stato nemico che pugnala impunemente, sempre i più deboli”. Ribellarsi è giusto, ma soprattutto doveroso - dice Sommella.“Per il futuro immediato dei Pensionati e delle Famiglie, per preparare un futuro diverso ai Pensionati di domani, cioè ai nostri figli, ai nostri nipoti. E’ forte il grido di dolore che viene dalle fasce più deboli della popolazione. Il Partito Pensionati lo ha raccolto!”

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di Redazione
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