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Sulle tracce del poeta di Recanati

Torre del Greco: Mario Martone ritira la “Ginestra 2011”


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Torre del Greco: Mario Martone ritira la “Ginestra 2011”
24/09/2011, 12:09

TORRE DEL GRECO - A Villa Le Ginestre si premia l’animo leopardiano che quest’anno è andato al regista Mario Martone per la messa in scena delle “Operette morali” . Nella motivazione si legge : “con le Operette Morali Martone ha offerto una rappresentazione raffinata ed avvincente dei temi cruciali del mondo leopardiano. Gli anni napoletani di Leoperdi avevano già richiamato l’attenzione di Martone nel suo precedente spettacolo L’opera segreta. Riprendendo il filo di questa esperienza il regista napoletano ha riproposto in forma teatralizzata i dialoghi delle Operette, dando voce e presenza, attraverso il corpo e le parole degli attori, alle idee cruciali che attraversano l’opera”. Il premio “La Ginestra” nasce per  celebrare la figura del poeta di Recanati  Giacomo Leopardi ma anche e i luoghi che in Campania sono stati amati dal poeta recanatese in primis dunque Torre del Greco e Villa Le Ginestre. Ideato dal Rotary Club di Torre del Greco, è promosso e organizzato in collaborazione con l’Ente per le Ville Vesuviane, l’Università degli Studi di Napoli Federico II e il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. Il Comitato Scientifico è presieduto da Massimo Marrelli, Rettore dell’Università Federico II di Napoli ed è costituito da: Arturo De Vivo, docente di letteratura latina presso la facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Napoli Federico II, Emma Giammattei, docente di letteratura italiana presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e docente di Storia della critica presso l’Istituto italiano per gli Studi Storici, Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli, Fabiana Cacciapuoti, neo presidente del Centro Mondiale della Poesia Giacomo Leopardi di Recanati, Valeria Sampaolo,  direttrice della Soprintendenza alle antichità di Capua, Donatella Trotta, giornalista del settore cultura del quotidiano “Il Mattino” e Matteo Palumbo,  assessore alla pianificazione urbanistica e assetto del territorio.Il regista in occasione della consegna del premio avvenuto ieri sera ha voluto visitare i luoghi del poeta, in particolare la stanza rimasta intatta del poeta con il letto, il mobile e la scrivania dove alcuni dei suoi lavori sono stati scritti. Da visitare la mostra  pittorica di Ciro Adrian Ciavolino dal titolo “Gli ultimi canti” allestita in occasione del premio.

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di Simona Buonaura
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