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L'opposizione attacca il sindaco

Torre del Greco: scontro politico sull'impianto dei rifiuti

Rifiuto secco-indifferenziato a Villa Inglese

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Torre del Greco: scontro politico sull'impianto dei rifiuti
27/09/2011, 11:09

TORRE DEL GRECO - Rischia di scatenare una bagarre politica il patto firmato dai comuni dell’area vesuviana, lo scorso mese di luglio, per la creazione di siti di raccolta dei rifiuti. Polemiche ci sono in tutti i quattordici paesi destinatari del patto. Nel particolare a Torre del Greco dove, già da questa estate, la maggioranza è oggetto delle critiche dell’opposizione per la scelta della cava dove creare il sito per il rifiuto secco indifferenziato. Dal centrosinistra, così come dal terzo polo, con portabandiera il consigliere provinciale Alfonso Ascione, erano piovute parole d’accusa sull’amministrazione comunale. Nel frattempo, però, proseguendo per la sua strada e nelle linee guida del patto firmato con la Regione Campania, il primo cittadino torrese, Ciro Borriello, ha ormai scelto la destinazione. Sarà la vecchia cava di Villa Inglese, sito in zona Santa Maria La Bruna, ad ospitare l’impianto per il trattamento della frazione secca-indifferenziata. Una scelta precisa, in funzione del programma di mandato del sindaco, che tanto è appoggiato dalla sua squadra, quanto combattuto dall’opposizione. Quell’opposizione che dai banchi dell’aula consiliare di Palazzo Baronale, in sede di consiglio, aveva già annunciato le barricate contro la scelta del primo cittadino. E che ora, c’è da starne certi, scenderà in campo contro la scelta della cava di Villa Inglese.

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di Salvatore Formisano
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