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Sequestrati 200 chili di cozze

Torre del Greco:controlli in mare di Capitaneria e carabinieri


Torre del Greco:controlli in mare di Capitaneria e carabinieri
29/07/2010, 16:07

TORRE DEL GRECO – Continuano i controlli degli uomini della Capitaneria di porto di Torre del Greco per garantire la sicurezza alimentare e la salute dei cittadini dell’area vesuviana.
Ad estate ormai pienamente in corso e con le alte temperature registrate nelle ultime settimane, le verifiche dei militari, sono ormai quotidiane. E così, sono scesi nuovamente in campo, anche nella giornata di ieri, gli uomini della Capitaneria di porto di Torre del Greco, agli ordini del capitano di fregata Gaetano Angora con il coordinamento sul posto del luogotenente Raffaele Fiorillo, ed i carabinieri del servizio navale della locale compagnia, diretti dal comandante Vincenzo Amitrano.
Sono 8 le notizie di reato elevate ad altrettanti venditori ambulanti e circa duecento i chili di cozze sequestrati, in cattivo stato di conservazione poiché esposti a smog, calore estivo ed agenti atmosferici oppure lasciati a bagno in acqua non depurata e refrigerata, ovviamente in assenza di tutte le previste certificazioni sanitarie e dell’etichettatura per la rintracciabilità e la provenienza.
L’operazione si è svolta nel pomeriggio di ieri nei comuni di Torre del Greco ed Ercolano con lo scopo di tutelare la salute della clientela più incauta e tuttavia numerosa che, specie in questo periodo, affolla i banchi dei venditori ambulanti senza preoccuparsi di verificare le condizioni igieniche del prodotto che intende acquistare.
“Non ci meraviglia né ci intimorisce -fanno sapere dalla capitaneria di porto torrese- dover combattere ancora contro la vendita di prodotti in condizioni igieniche ben lontane dalle attuali normative. Ci attendiamo tuttavia un più responsabile e maturo atteggiamento da parte del consumatore locale, unico vero soggetto in grado di mettere la parola fine ad un fenomeno che ha sostanzialmente alla sua base una forte richiesta di mercato e che, per questo, ha determinato un’ampia diffusione del virus dell’epatite A nelle nostre zone. Per questo, si raccomanda ancora una volta di prestare attenzione a che i mitili non siano esposti a sole, smog ed intemperie, o sistemati a bagno in bacinelle d’acqua, magari sprovvisti del bollo sanitario che ne attesti l’avvenuta depurazione obbligatoria”.
Il lavoro dei militari, nella giornata di ieri, ha riguardato anche la sicurezza in mare, in particolare riguardo la navigazione da diporto locale. La sala operativa della capitaneria, infatti, è stata impegnata nel soccorso di tre giovani, usciti in mare sul proprio natante di cinque metri con motore fuoribordo e ritrovatisi in panne a ridosso della scogliera del porto di Torre del Greco. I militari, allertati telefonicamente, hanno dovuto preventivamente utilizzare il moderno battello pneumatico B66 per allontanare la barca dagli scogli trainandola per mezzo di una cima. I malcapitati, infatti, erano così rischiosamente prossimi ai frangiflutti che solo un mezzo a ridotto pescaggio come il B66 ha potuto evitare lo schianto. Successivamente la motovedetta in dotazione ai militari, ha scortato in porto il natante e le tre persone sono state messe in salvo.

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di Elisa Scarfogliero
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