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Gli investigatori ipotizzano l'ombra della malavita

Torre del Greco:in pochi giorni 3 incendi nel centro storico


Torre del Greco:in pochi giorni 3 incendi nel centro storico
10/11/2011, 14:11

TORRE DEL GRECO- Già solo un incendio di un negozio può bastare per creare allarme, specialmente in zone in cui il racket cerca di trovare uno spazio ben delineato tra i commercianti. Ma a Torre del Greco in pochi giorni di incendi se ne sono verificati ben 3 e per questo motivo nella zona del centro storico cittadino sta salendo la tensione. Prese di mira anche le vetrine dell’outlet Novecento che dalla ricostruzione avrebbero preso fuoco perché alcune persone, animate da intenzioni non certo buone, hanno appiccato il fuoco su cumuli di spazzatura proprio davanti alla boutique di Via Diego Colamarino. L’origine dolosa dunque di questo incendio lascia pensare che anche gli altri abbiano avuto lo stesso denominatore.
Gli incendi potrebbero essere interpretati, secondo gli investigatori che stanno cercando di far luce su quanto sta accadendo, come un segnale da parte della malavita organizzata che, in vista delle prossime festività natalizie, vuol far sapere che all’ombra del Vesuvio, nonostante le varie manifestazioni in città contro il pizzo ed il racket, loro siano ancora attivi.
Proprio per questo si stanno moltiplicando le iniziative da parte delle associazioni antiracket per non lasciare soli i commercianti. Qualche giorno fa Sergio Vigilante, presidente dell’ufficio antiracket di Portici, nella sua bacheca di Facebook ha scritto: “Con l’avvicinarsi del periodo natalizio, Il pagamento del “pizzo” diventa indice di sovranità cui pochi si sottraggono, ma i clan per abbassare i rischi di denuncia si dimostrano flessibili. Una flessibilità che consente agli esattori del “pizzo” di accontentarsi anche di piccole somme, l’associazione antiracket portici da me presieduta, SOS impresa, la rete per la legalità e CONFESERCENTI Napoli sono vicini a chi denuncia. la loro forza?... la nostra omertà
”.
 

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di Simona Buonaura
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