Provincia / Caserta

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“La sede più idonea è a Giugliano, in un bene confiscato”

Tribunale Napoli Nord, no dei deputati alla scelta di Aversa

E la Capacchione (Pd) boccia la nuova geografia giudiziaria

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Tribunale Napoli Nord, no dei deputati alla scelta di Aversa
11/07/2013, 10:22

AVERSA - “Localizzare il nuovo Tribunale di Napoli Nord in provincia di Caserta è una scelta sbagliata e gravemente svantaggiosa per gran parte dell’utenza”. Lo dichiarano in una lettera 31 deputati, eletti in Campania, appartenenti a diversi gruppi politici. Promotrice dell’iniziativa, Giovanna Palma (Pd). Tra i firmatari Guglielmo Epifani (segretario Pd), Luigi Cesaro (Pdl), Roberto Fico (Movimento Cinque Stelle), Gennaro Migliore (Sel) e Rocco Buttiglione (Udc). “La scelta ottimale per la localizzazione di tale presidio è la città di Giugliano”, indicano i parlamentari, che indirizzano la missiva proprio alla Commissione prefettizia che regge le sorti di quel Comune, a seguito dello scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche. Ai commissari, i deputati chiedono “di sostenere l’indicazione di Giugliano, attivandosi presso il Ministero di Giustizia, al fine di rappresentare la disponibilità del Comune a trovare una soluzione per l’individuazione rapida di un edificio idoneo”. “L’edificio c’è già” aggiunge la parlamentare del Pd, Giovanna Palma, che sul tema ha già presentato una interpellanza urgente al Governo. L’edificio al quale fa riferimento l’esponente del Pd è allocato nel patrimonio immobiliare, confiscato alla camorra, conosciuto come “Complesso Rea”. “Con tutto il rispetto per la città di Aversa, ma allocare il Tribunale a Giugliano, anche dal punto di vista simbolico, oltre che funzionale, - conclude Palma - assumerebbe un senso alto nella battaglia per la legalità a Nord di Napoli”. Intanto, sempre sul fronte del Pd, c’è chi, come la senatrice Rosaria Capacchione, continua a dichiararsi nettamente contraria all’istituzione del Tribunale di Napoli Nord, che avrebbe competenza sui 19 comuni dell’agro aversano, attualmente sotto la giurisdizione del foro di Santa Maria Capua Vetere. “Sono contraria - argomenta - poiché il nuovo Tribunale porterebbe gravi danni alle indagini e alla lotta alla criminalità organizzata, specialmente in territori dove la presenza dei clan è maggiormente invasiva, come nella provincia di Caserta”.

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di Emilio di Cioccio
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