Provincia / Caserta

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I fatti contestati risalgono al 2003,allorquando era sindaco

Turbativa d’asta, Cassazione annulla ordinanza per Fabozzi

Sentenza favorevole anche per le accuse di reati di camorra

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Turbativa d’asta, Cassazione annulla ordinanza per Fabozzi
07/02/2014, 09:40

VILLA LITERNO - Il consigliere regionale Enrico Fabozzi incassa un’altra sentenza favorevole da parte della Cassazione. La prima sezione (presidente Chieffi) ha annullato l’ordinanza cautelare per presunta turbativa d’asta, emessa il 30 novembre 2011 dal gip di Napoli. E’ addirittura la quarta volta che i giudici della Suprema Corte danno ragione all’ex sindaco di Villa Literno, raggiunto il 15 novembre del 2011 da una prima ordinanza per i reati di concorso esterno in associazione camorristica, corruzione e voto di scambio. L’ordinanza per turbativa d’asta, che riguarda l’appalto dei lavori per la riqualificazione urbana di Villa Literno, fu già annullata dalla Suprema Corte il 28 settembre del 2012. Anche la prima ordinanza per reati di camorra è stata bocciata per ben due volte dai giudici della Cassazione, che hanno sempre rimarcato l’assenza di gravi indizi di colpevolezza e la totale inattendibilità dei pentiti, in quanto le loro dichiarazioni sono risultate palesemente discordanti e prive di riscontri oggettivi. In particolare, con dispositivo del 10 dicembre del 2013 è stata annullata dalla Seconda Sezione della Cassazione (presidente Esposito) la decisione del Riesame in merito al concorso esterno e al voto di scambio. I fatti risalgono al 2003, quando Fabozzi era sindaco di Villa Literno. “Fra l’altro – ricordano i suoi legali Umberto Del Basso De Caro e Mario Griffo – l’appalto al centro dell’inchiesta è stato già più volte giudicato perfettamente legittimo e regolare sia dal Tar, che dal Consiglio di Stato, in seguito al ricorso sullo scioglimento del Comune per infiltrazioni camorristiche”. Fabozzi fu arrestato nel novembre 2011 e scarcerato dopo quasi un anno di reclusione. Il processo di primo grado, in corso presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, è giunto ormai alle battute finali.

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di Emilio di Cioccio
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