Provincia / Caserta

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Ardituro (Dda) chiede 2 anni ed 8 mesi per i due prefetti

Turbativa d’asta, il pm: “Condannate Stasi e Maddaloni”

Agevolarono l’ex consigliere regionale Udeur, Ferraro

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Turbativa d’asta, il pm: “Condannate Stasi e Maddaloni”
09/01/2013, 11:05

CASERTA - Condanna a due anni e otto mesi di reclusione e pagamento di 1500 euro di multa: è la richiesta formulata dal pm della Dda di Napoli, Antonello Ardituro, per i prefetti Paolino Maddaloni e Maria Elena Stasi (quest’ultima parlamentare in carica del Pdl), imputati di abuso d’ufficio e turbativa d’asta nel processo sulle presunte agevolazioni concesse all’ex consigliere regionale dell’Udeur Nicola Ferraro, ritenuto vicino al clan dei Casalesi e già condannato al termine del processo che si è svolto con rito abbreviato. Il dibattimento è in corso davanti alla prima sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, collegio B (presidente Giovanna Napolitano). Secondo la ricostruzione fatta nella requisitoria da Ardituro, che ha coordinato le indagini assieme al collega Marco Del Gaudio, Stasi e Maddaloni, nella loro veste di commissario e subcommissario prefettizio al Comune di Caserta, fecero aggiudicare l’appalto per l’installazione sul centralissimo corso Trieste a Caserta delle centraline per il controllo della qualità dell’aria ad una ditta di Ferraro, sia pure gestita da un prestanome. Nel corso dell’udienza di ieri, oltre alla pubblica accusa, ha discusso l’avvocato Vittorio Giaquinto, che difende Maddaloni; in quella del 15 gennaio discuterà l'avvocato Giuseppe Fusco, che assiste la Stasi, quindi i giudici si ritireranno in camera di consiglio per decidere sulla sorte dei due prefetti.

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di Emilio di Cioccio
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