Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Appuntamento domenica nella sala consiliare del Comune

Turbogas, no alla centrale: assemblea pubblica a Presenzano

Nuovo appello al prefetto: “Convochi un tavolo tra le parti”

.

Turbogas, no alla centrale: assemblea pubblica a Presenzano
03/04/2013, 09:55

PRESENZANO - Prosegue la mobilitazione contro la costruzione della centrale turbogas in quel di Presenzano. Il Comitato per la salvaguardia dell’Alto Casertano, infatti, ha deciso di promuovere un’assemblea pubblica per raccogliere ulteriori adesioni in vista di una grande mobilitazione popolare prevista a fine mese. L’appuntamento è per domenica prossima, a partire dalle 16, nella sala consiliare del Comune di Presenzano. “Il nostro obiettivo – spiegano i promotori dell’iniziativa – sarà quello di ribadire, ove mai vi fossero dubbi al riguardo, la totale contrarietà della popolazione nei confronti della centrale turbogas”. Il Comitato per la salvaguardia dell’Alto Casertano continua dunque con le sue iniziative al fianco delle comunità interessate, spingendo sulle istituzioni affinché venga convocato un tavolo di confronto e si giunga al ritiro definitivo dello scellerato progetto. Dopo l’invito (mai accolto) ad un pubblico dibattito rivolto al sindaco di Presenzano, Vincenzo D’Errico, e la consegna di una lettera aperta al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, il movimento No Turbogas si è rivolto anche al prefetto, Carmela Pagano, con l’auspicio di ottenere un dietrofront da parte dell’amministrazione comunale di Presenzano che ha già firmato i relativi protocolli con l’Edison per la realizzazione “di una vera e propria centrale termoelettrica a ciclo combinato, ovvero una centrale a doppio ciclo tecnologico, a gas e a vapore, per la produzione di energia elettrica”. Una centrale, quella di Presenzano, che sorgerebbe, tra l’altro, a pochi chilometri di distanza dalla sua “gemella” di Sparanise, in un territorio compreso tra due parchi regionali ed una comunità montana; sulla vicenda, tra l’altro, il consigliere regionale dell’Udc, Angelo Consoli, ha presentato un’interrogazione urgente indirizzata al governatore Caldoro ed all’assessore all’Ambiente Romano. “Nella Valle del Volturno, - si legge in un documento del comitato No Turbogas - tra l’altro, già incidono negativamente sulla salute dei cittadini e sull’ambiente la centrale idroelettrica di Presenzano ed il cementificio di Venafro”. Da qui la mobilitazione popolare, che interessa anche la vicina regione del Molise, per tutelare le risorse ambientali e agro-alimentari della zona, messe a repentaglio dalle emissioni in atmosfera di particolato.

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©